Il CEO di Arrowhead Game Studios non teme l’arrivo di Grand Theft Auto VI, ritenendo che Helldivers 2 non subirà un impatto significativo dal lancio dell’attesissimo titolo di Rockstar Games. Molti studi hanno già riorganizzato le proprie roadmap per settembre‑ottobre, cercando di non essere oscurati dalla nuova avventura open‑world di Lucia e Jason a Leonida. Allo stesso modo, è probabile che diversi giochi come servizio (GaaS) su console registrino un calo di giocatori simultanei, poiché molti utenti saranno impegnati a esplorare Vice City a partire dal 19 novembre. Tuttavia, il CEO di Arrowhead non prevede questo scenario per il suo sparatutto multiplayer, grazie al fatto che GTA VI uscirà esclusivamente su PS5 e Xbox Series, senza modalità online al lancio.

Shams Jorjani ha confermato la sua posizione in un’intervista a IGN durante la Gamescom 2026, in concomitanza con la pubblicazione dell’Extended Look di GTA VI. Il dirigente di Arrowhead ha elogiato Rockstar per la capacità di realizzare esperienze con valori di produzione altissimi, ma ha anche espresso soddisfazione per il fatto che l’uscita di GTA VI non coincida direttamente con quella di Helldivers 2: “Rockstar crea opere incredibili che richiedono uno sforzo enorme, ed è fantastico vedere giochi di questo calibro arrivare sul mercato”, ha dichiarato. “Da un punto di vista più egoistico, sono felice che il titolo non arrivi subito su PC e che la modalità online non sia disponibile al lancio. Questo permette a Helldivers 2 di mantenere il suo spazio, evitando che GTA VI diventi quel gigante divoratore che preoccupa tutti”.
È innegabile che Helldivers 2 possa avvertire qualche effetto collaterale, dato che lo sparatutto cooperativo è disponibile su PC, PS5 e Xbox Series.
Tuttavia, il gioco vanta una solida base di utenti su Steam, motivo per cui Jorjani non guarda all’uscita di GTA VI con eccessivo timore.
È anche probabile che Arrowhead non sfugga del tutto all’“impulso” generato da GTA VI. Rockstar e Take‑Two hanno l’abitudine di lanciare i loro titoli prima su console, per poi rilasciare una versione PC in un secondo momento. Considerando che il PC è ormai la piattaforma preferita da milioni di giocatori, è quasi certo che arriverà un porting dedicato per il nuovo GTA VI.

Rockstar possiede una “forza del brand” unica
Nel proseguimento dell’intervista con IGN, Jorjani ha sottolineato che Rockstar Games non è uno studio come gli altri. “Le preoccupazioni tipiche della maggior parte degli sviluppatori non toccano i creatori di GTA VI”, ha affermato. “In questo momento, tutti nell’industria cambiano strategia e si ossessionano con il feedback iniziale dei giocatori solo per sopravvivere. Rockstar, invece, ha una forza del brand tale da potersi prendere il tempo necessario, seguendo la sua strategia classica.
Hanno la sicurezza di dedicare un decennio a realizzare progetti ‘old‑school’, perché sanno che il cuore del gioco soddisferà pienamente le aspettative. Senza dubbio, alzerà l’asticella”.
