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Nightmare of Oveja Negra: manga horror fantascientifico premiato

Shueisha ha lanciato Nightmare of Oveja Negra, un manga che combina fantascienza e horror, scritto e disegnato da Shota Kono. La trama intreccia esplorazione spaziale, lotta per la sopravvivenza e terrore cosmico, con un equipaggio che incappa in un evento inatteso durante una missione apparentemente ordinaria.

Un titolo imprescindibile per chi ama la fantascienza e l’orrore alla Alien. Dopo averlo letto, ne sono rimasta davvero affascinata.

Gli orrori dello spazio

La vicenda si svolge a bordo della nave Oveja Negra, specializzata nel recupero e nella vendita di rottami spaziali. L’attività sta attraversando un periodo di crisi e il capitano Hank si ritrova sommerso dai debiti; ogni occasione per trovare materiale prezioso diventa vitale. Questa pressione economica è il motore di una spedizione che si complica ben oltre le previsioni, ricordando altre opere del genere, come Kraken Mare, di cui ho già parlato.

Il primo capitolo, pubblicato online su Shonen Jump, colpisce per l’abilità di Kono nel fondere fantascienza e terrore. La premessa è familiare, ma la vera forza sta nel trasformare la situazione in un’atmosfera inquietante, introducendo una minaccia assolutamente originale.

Il manga è cruento e gore, ma conserva quel tocco distintivo della Junji Ito nella resa di alcune scene.

Un altro elemento di spicco è il contrasto tra tecnologia avanzata e la costruzione del terrore. Abbiamo già visto questo accostamento in videogiochi come Death Space o The Callisto Protocol, ma qui la narrazione mette al centro la sensazione di isolamento.

Le incognite sono costanti e un’entità simile a un simbionte si manifesta in forme contorte e inquietanti.

L’arrivo di Nightmare of Oveja Negra segna anche un traguardo importante: il manga ha vinto il Shonen Jump+ Rensai Grand Prix 2025. È già disponibile su Shonen Jump+ e su MANGA Plus. L’unica pecca è la lingua: al momento è pubblicato in inglese, ma se la barriera linguistica non è un problema, vale sicuramente la pena seguirlo fin dall’inizio.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
Redazione GamingParkhttp://www.gamingpark.it
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