Il nuovo fenomeno letterario fantasy che sta spopolando:Sangre de Dragón
Devo ammettere che ultimamente non mi sono dedicata molto ai libri romantasy. L’ultimo romanzo che mi ha davvero coinvolta,Una ventana hacia la oscuridad, aveva alzato l’asticella in modo impressionante, ma devo confessare che ero un po’ stanca della solita formula: mostri soprannaturali, protagoniste speciali, amori appassionati (e a volte tossici)… Forse non mi ero ancora ripresa dallo shock di Alchemised, non so dirlo con certezza.

Eppure, quando ho sentito parlare di Sangre de Dragón, il nuovo romanzo fantasy che sta scalando le classifiche americane, ho deciso di fare un’eccezione. Perché? Perché mi ha ricordato una delle saghe che hanno segnato la mia adolescenza:Medianoche. E sì, lo so, l’idea di un’accademia di vampiri può far venire in mente la febbre Crepúsculo, ma attenzione: questo romanzo romantasy è molto di più.
Attinge infatti direttamente agli ultimi grandi successi di autrici come Sarah J.
Maas e Rebecca Yarros, mescolando elementi classici e innovativi in un mix irresistibile. Insomma, un’amalgama di concetti che non potevo proprio lasciarmi sfuggire in questa recensione di Sangre de Dragón— un titolo che, per gli amanti del genere, è assolutamente imperdibile.
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