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Hideo Kojima, di Metal Gear, tradirà le aspettative dei fan

Hideo Kojima, il visionario di Metal Gear e Death Stranding: “Come autore, tradirò sempre le aspettative dei fan”

Hideo Kojima è senza dubbio uno dei nomi più influenti e originali dell’industria dei videogiochi. Il designer giapponese ha ridefinito gli standard con la saga Metal Gear, ha rivoluzionato il concetto di gameplay con Boktai: The Sun is in Your Hand, ha stupito il mondo con Death Stranding e ora si prepara a sorprendere ancora con OD e Physint. Il suo approccio non segue le tendenze del mercato né le aspettative dei giocatori: come ama ripetere, preferisce “tradire le aspettative dei fan”.

Lo stesso Kojima lo ha ribadito in un’intervista rilasciata a IGN nel 2012, in cui ha ripercorso la sua carriera durante lo sviluppo di Metal Gear Solid 4(all’epoca ancora inedito e realizzato mentre lavorava per Konami).

Ha parlato del suo modo di affrontare tematiche tabù e, soprattutto, del suo metodo per creare sequel di franchise consolidati: cerca idee che lo tengano coinvolto durante lo sviluppo, proponendo meccaniche e sorprese che nessuno si aspetterebbe.

Una filosofia che Kojima ha sintetizzato con una frase ormai celebre:“Come autore, voglio sempre tradire le aspettative dei fan”. Ha spiegato:“I videogiochi sono interattivi, quindi si discostano un po’ da un film, dove puoi giocare con le aspettative.

Nei giochi, però, l’interattività rimane, quindi non puoi lasciare i giocatori completamente spaesati all’improvviso.”

Ha aggiunto:“Ad esempio, se dai ai giocatori un’auto, vorrai che usino un volante; non vorrai dare loro qualcosa di completamente diverso. Se immagini le aspettative dei fan come una linea retta al centro, credo che ci sia un certo margine di flessibilità con cui puoi prendere delle libertà fino a un certo punto e spingerti al limite. Cerco sempre di andare al limite e allontanarmi dal convenzionale in ogni gioco a cui lavoro.”

Questa visione non si limita al periodo in cui lavorava per Konami, ma permea anche le sue opere successive. Un esempio lampante è Metal Gear Solid 2, in cui Kojima ha scelto di far controllare Raiden invece di Solid Snake. All’epoca la decisione scatenò critiche e perplessità, poiché i fan si aspettavano di giocare con l’icona della serie. Tuttavia, Kojima non si è mai pentito di quella scelta, che oggi è ricordata come una delle più grandi sorprese nella storia dell’industria.

Anche dopo la sua uscita da Konami, il suo approccio innovativo ha continuato a stupire. Chi avrebbe mai pensato che il creatore di una delle saghe stealth più iconiche avrebbe sviluppato un’esperienza incentrata sulla consegna di pacchi in un mondo postapocalittico?

Eppure,Death Stranding ha funzionato alla perfezione, conquistando migliaia di fan in tutto il mondo e entrando di diritto nel portfolio di Kojima.

E chissà quali altre sorprese ci riserverà in futuro: con OD e Physint, il maestro giapponese potrebbe continuare a “tradire le aspettative dei fan” ancora per molti anni.

In definitiva, forse il designer continuerà a “tradire le aspettative dei fan” anche nei prossimi anni con OD e Physint.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
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