Censura in Cina: The Big Bang Theory scomparve dalle piattaforme streaming nel 2012
Già nel 2012, le piattaforme di streaming con diritti di trasmissione in Cina ricevettero una notifica ufficiale dalle autorità di regolamentazione. Come per qualsiasi altro contenuto importato nel paese, le serie televisive americane o britanniche dovevano essere sottoposte a una “revisione e approvazione preventiva” prima di poter essere distribuite al pubblico cinese. Poco dopo, la popolare sitcom The Big Bang Theory sparì improvvisamente dalle principali piattaforme di streaming locali.
Sebbene The Big Bang Theory possa sembrare una serie innocua, priva di temi potenzialmente controversi, la sua censura in Cina dimostra il contrario. Quando la serie tornò disponibile su alcune piattaforme, i fan notarono cambiamenti radicali: molte scene erano state modificate senza alcuna spiegazione. Le battute originali erano state sostituite da tagli improvvisi, passando da dialoghi apparentemente normali a risate pre-registrate, come se la censura avesse agito in modo arbitrario e sistematico.
Un utente decise di analizzare l’entità delle modifiche subite dalla serie, svelando così l’ampiezza della censura applicata in Cina.
Ecco come la Cina ha modificato The Big Bang Theory
Dall’analisi è emerso che ben 206 scene erano state censurate, con tagli che variavano da pochi secondi ciascuno. Le modifiche riguardavano principalmente battute a doppio senso, riferimenti considerati irrispettosi verso la Cina o verso paesi come la Corea del Sud e la Russia.
In totale, il materiale rimosso ammontava a oltre un’ora di visione.
Dopo aver calcolato l’impatto di questi tagli, è risultato evidente che, sommando tutte le scene eliminate, la censura aveva alterato significativamente la fruizione della serie.
