Solo pochi giorni fa, HBO Max ci ha dato un primo assaggio della nuova serie di The Big Bang Theory, confermandone la première per il prossimo anno. Stuart Fails to Save the Universe diventa così una delle scommesse più interessanti della casa di Game of Thrones per il 2026, ma non perché significa il ritorno di una delle commedie di maggior successo del XXI secolo, bensì perché non sappiamo ancora come definire la sua proposta fantascientifica. Minuto 1:18 – 1:19 Sì, sci-fi, fantascienza. Perché questo spin-off non sarà una storia di risate in scatola, almeno non a priori, come ci si potrebbe aspettare, ma una storia di viaggi in altri mondi, in altre realtà. Una premessa che, se da un lato si sposa con i desideri di Sheldon Cooper e con le sue ricerche di fisico teorico alla Caltech, dall’altro trasforma questo universo, ormai a un certo punto costumista, in qualcosa di diverso, che sembra più un live-action di Rick & Morty, o un crossover con Loki, che una sitcom. Salvarci dall’armageddon multiversalePer chi non avesse ancora letto nulla di questa produzione, Stuart Fails to Save the Universe racconta una storia in cui Stuart Bloom, il proprietario del negozio di fumetti, provoca accidentalmente un armageddon multiversale rompendo il dispositivo di Sheldon e Leonard, costringendolo a diventare un improbabile eroe per ripristinare la realtà con l’aiuto di Denise, Bert e un fisico quantistico (Barry Kripke), tutti personaggi di supporto della fiction originale della Warner Bros. e della CBS. Da lì, ci è stato promesso, vedremo nuove versioni dei personaggi esistenti, anche se se questo coinvolgerà qualcuna delle star di TBBT rimane tuttora un mistero. Ciò che risulta chiaro dal primo scorcio di appena due secondi di filmato è che questa premessa non sarà portata avanti dalle stesse quattro mura di sempre, ma in una storia un po’ più ambiziosa in cui è chiaro che sono stati investiti dei soldi. La cosa mi incuriosisce molto e potrebbe rivelarsi una proposta piuttosto divertente, ma anche dotata di una certa anima. Per il momento, però, i fan sono confusi, e a ragione: non ha nulla a che vedere con The Big Bang Theory, e nemmeno con il suo prequel, la sitcom familiare Young Sheldon. E questo è un bene, giusto? Voglio dire, anche se sono molto fan delle sitcom e credo che questo genere non debba andare perso in un’epoca in cui le storie più sobrie sono all’ordine del giorno grazie all’emergere della piattaforma, l’idea che da TBBT possa nascere una serie che possa essere la preferita dei personaggi principali della serie originale è, a dir poco, innovativa. Vedremo se funzionerà. Per ora sappiamo che lo spin-off debutterà nel 2026.In 3DJuegos | Addio a una leggenda: Rob Reiner, regista de La principessa sposa e Misery, trovato morto con la moglie. Indagini su un possibile omicidio In 3DGames | “Como volver al teatro pobre”. L’attrice dietro il nuovo cattivo femminile di Avatar spiega “la gran ironía” di aver lavorato alla saga più costosa della storia

