Molti nomi vanno ricordati nel corso degli anni, e uno di questi è Bruce Straley. Il co-creatore di The Last of Us e regista di Uncharted è riapparso in prima linea con il suo nuovo videogioco, il primo dopo aver lasciato Naughty Dog nel 2017. Un progetto dal nome Coven of the Chicken Foot che ha poco o nulla a che fare con le sue saghe precedenti, almeno per quanto ne sappiamo finora, ma che è stato presentato durante i The Game Awards 2025 con una pullita alla compagnia di The Last of Us sotto il braccio. Straley ha lavorato presso Naughty Dog tra il 1999 e il 2017, diventando una delle figure chiave dello studio californiano. Tuttavia, dopo quasi due decenni presso l’azienda, il creativo ha ritenuto che fosse giunto il momento di chiudere quella fase. Ora, con Coven of the Chicken Foot, l’autore è tornato al timone di un team di sviluppo, questa volta più piccolo, perché aveva bisogno di nuove sfide creative e di affrontare problemi diversi, soprattutto dopo essersi reso conto che, in passato, era riuscito a realizzare il gioco in modo diverso, “dedicaba enormes esfuerzos a constru ir propiedades intelect uales que, en última instancia, no me pertenecían”come ha spiegato a Polygon.Questo nuovo inizio si concretizza in Coven of the Chicken Foot, il primo gioco di Wildflower Interactive, presentato ufficialmente ai The Game Awards 2025. In questo caso, anche se non conosciamo tutti i dettagli del progetto, si tratta di un’avventura single-player priva di dialoghi che si discosta completamente dal tono cinematografico e realistico dei precedenti lavori di Straley. Il gioco propone un’esperienza più intima e simbolica, incentrata sull’esplorazione e sul rapporto tra i protagonisti. La storia segue Gertie, un’anziana strega, e il suo inseparabile compagno: una creatura gigantesca dall’aspetto strano e dal comportamento imprevedibile. I due devono cooperare per adempiere a un giuramento, risolvendo enigmi e superando ostacoli attraverso la collaborazione reciproca. Uno dei pilastri del design è l’intelligenza artificiale del compagno, che agisce in modo autonomo e reagisce dinamicamente alle decisioni del giocatore, evocando riferimenti come The Last Guardian o Dragon’s Dogma.Coven of the Chicken Foot non avrà bisogno di essere rimasterizzato come The Last of UsTuttavia, Straley non ha perso l’occasione, ora che ha un enorme altoparlante grazie all’annuncio del suo nuovo gioco, di lanciare una frecciatina all’azienda che è stata la sua casa per anni. Dopo un confronto diretto con Naughty Dog, uno studio che è rimasto per ben cinque anni senza rilasciare un gioco completamente nuovo, Straley sostiene che il suo progetto “es algo único que perdurará en el tiempo. No es algo que necesites remasterizar en los próximos cuatro años porque la tecnología ya lo ha superado”. Un pugnale lanciato ai californiani che, nonostante non pubblichino un titolo inedito dal 2020, hanno pubblicato ben tre riedizioni, una delle quali sotto forma di remake. Sebbene Coven of the Chicken Foot non abbia ancora una data di uscita o una piattaforma confermata, il suo primo trailer ha lasciato una forte impressione con il suo stile visivo, il suo ritmo lento e la sua attenzione alla cura e alla cooperazione. Con un team composto da veterani di titoli come Abzû, The Pathless e Kena: Bridge of Spirits, il nuovo progetto di Bruce Straley è una dichiarazione di intenti: una scommessa rischiosa, personale e completamente diversa da tutto ciò che ha fatto finora. In 3DJuegos | ho dovuto cercare il motivo per cui Gandalf non partecipa alla grande battaglia contro Sauron. Come tutto nel Signore degli Anelli, c’è una spiegazione In 3DGames | Quasi nessuno si ricorda di una tecnologia straordinaria che è stata “infilata” in due giochi di Star Wars. È talmente buona che i film la sfruttano

