Per anni, i giocatori di GTA 5 su PC hanno potuto esplorare il titolo oltre a GTA Online grazie a numerose alternative sviluppate dalla community. Tra queste, spiccavano server di ruolo, corse personalizzate e altre modalità creative ospitate su piattaforme indipendenti. Si trattava di un ecosistema parallelo a quello ufficiale, ma tutto è cambiato quando Rockstar ha acquisito Cfx.re quasi tre anni fa.

Se non lo sapevi già,Cfx.re è il team dietro FiveM e RedM, due dei principali strumenti di modding multigiocatore per GTA 5 e Red Dead Redemption 2.
Il loro ruolo è diventato cruciale perché FiveM, nato come progetto community-driven, è oggi l’unica piattaforma autorizzata da Take-Two per esperienze multigiocatore non ufficiali in GTA 5. Questo contesto aiuta a comprendere meglio la reazione dei giocatori nei confronti di Rockstar, accusata di aver spinto alla chiusura dell’ultima grande alternativa a FiveM.
Take-Two ordina la chiusura di Rage:MP, la piattaforma multigiocatore di GTA 5
Poche ore fa, gli amministratori di Rage:MP hanno annunciato che Take-Two Interactive ha inviato loro una formale richiesta di chiusura, corredata da una lettera di cessazione e desistenza (fonte: PC Gamer). Nel comunicato ufficiale, il team ha spiegato che “Rockstar Games e Take-Two Interactive hanno chiarito che FiveM è l’unica piattaforma autorizzata per il modding multigiocatore di GTA 5, secondo il loro Platform License Agreement (PLA)”. Come spesso accade in questi casi, la chiusura avverrà in modo graduale.
Dal 25 maggio non sarà più possibile attivare nuovi server, mentre dal 1° giugno scomparirà la lista pubblica.
Infine, il 31 agosto 2024 Rage:MP cesserà definitivamente di esistere. Questo non è un caso isolato: già a febbraio,Take-Two aveva costretto alla chiusura di alt:V Multiplayer, un’altra piattaforma creata dai giocatori attiva da ben 9 anni.
Molti si chiedono come FiveM, nato come progetto di modder e oggi considerato l’unico “ufficiale” dopo l’acquisizione da parte di Rockstar nel 2023, sia arrivato a questo punto. L’unica soluzione per chi giocava su quei server di ruolo è migrare al più presto i contenuti e le comunità su FiveM.
