Non si è ancora placata la polvere sollevata dopo che LEGO ha rivelato quello che considera il prodotto più rivoluzionario della storia, prima che gli appassionati di LEGO, molto preoccupati, manifestassero il loro timore che la base stessa del gioco tradizionale e dell’assemblaggio fosse in pericolo di morte, e persino gli esperti rilasciassero dichiarazioni negative sul gioco potenziato dalla tecnologia.
Il sistema Smart Play contiene un semplice mattoncino 2×4 a cui, tramite un’etichetta, è possibile dire cosa è, e che si comporterà di conseguenza con luci e suoni, interagendo direttamente con minifigure e altri mattoncini intelligenti.
In una breve intervista con IGN, Federico Begher, Vicepresidente Senior e responsabile del Gruppo Prodotti Nuovi Affari, ha dichiarato che il sistema di mattoncini intelligenti non sostituisce il tradizionale LEGO:
“No quiere decir que sustituya a nada. Es una capa añadida que está aquí para quedarse, en la que creemos. Formará parte de nuestro System-in-Play, como lo es el ladrillo, como lo es la Minifigura”.
Nel corso degli anni LEGO ha integrato diversi accessori basati sull’elettricità, ma questo sistema wireless consente una reale integrazione con i minifigure e i mattoncini fisici, senza bisogno di applicazioni, telefoni o computer e, secondo IGN, i rappresentanti di LEGO hanno insistito molto sul mantenimento dell’aspetto fisico del gioco. Il gioco Star Wars, che sarà presto in vendita, lo utilizzerà per il rumore del motore in base alla velocità e alla direzione, ma potrà interagire con minifigure o con un altro mattoncino intelligente che, semplicemente posizionando un mattoncino-etichetta diverso, saprà che si tratta di un caccia TIE e non di un X-Wing.
