HomeNotizieCD Projekt impara: Rockstar evita scadenze per GTA 6

CD Projekt impara: Rockstar evita scadenze per GTA 6

Gli errori di lancio possono perseguitare gli studi per anni. Se Hello Games ha dovuto chiedere scusa a distanza di dieci anni per il debutto travagliato di No Man’s Sky, supportato da continui aggiornamenti gratuiti, il caso più recente riguarda CD Projekt. Dopo il clamoroso fallimento di Cyberpunk 2077 nel 2020, il produttore polacco ha intrapreso una campagna di redenzione durata quattro anni, che ha attirato l’attenzione di Take‑Two, proprietaria di Rockstar.

Il CEO Strauss Zelnick ha infatti ricordato che i ritardi di GTA 6 hanno tenuto ben presente il disastro di The Witcher 3.

In un’intervista al Wall Street Journal, Zelnick ha osservato che molte aziende tradiscono i propri principi quando si tratta di rispettare una data di uscita. Ha criticato gli studi che pubblicano i giochi senza curarne lo stato, solo per rispettare le scadenze imposte dagli azionisti. Sebbene non abbia citato esplicitamente Cyberpunk 2077 o CD Projekt, il riferimento è evidente.

«Non voglio screditare la concorrenza, ma chi conosce l’industria dei videogiochi sa che negli ultimi anni c’è stato un lancio rumoroso e controverso che rientra in questa categoria: il gioco è uscito sul mercato, ma è stato ritirato perché non funzionava», ha aggiunto l’esecutivo.

Sebbene titoli come Batman: Arkham Knight abbiano vissuto situazioni simili, Zelnick si è concentrato sul RPG dei polacchi, rimosso dal PlayStation Store a dicembre 2020 e reinserito il 21 giugno 2021. Il responsabile di Take‑Two ha riconosciuto che il secondo ritardo di GTA 6 lo ha colto di sorpresa, ma ha poi compreso le ragioni di Rockstar per evitare un destino analogo a quello dei concorrenti. Lo studio ha infatti richiesto mesi aggiuntivi per garantire la qualità attesa dai fan, una posizione che Zelnick difende con ancora più convinzione a poche settimane dal lancio.

Rockstar ha inoltre dichiarato di non voler permettere spoiler su GTA 6. Chi utilizzerà il cosiddetto “trucco della Nuova Zelanda” per anticipare l’uscita in Spagna e caricare contenuti sui social dovrà affrontare notevoli difficoltà.

Secondo la politica ufficiale di Take‑Two, l’azienda può richiedere la rimozione di video che mostrino finali, scene chiave o dialoghi importanti, anche se il gioco è già in vendita. Chi pubblicherà spoiler rischia quindi richieste di rimozione per violazione del diritto d’autore (DMCA) e la cancellazione dei contenuti.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
Redazione GamingParkhttp://www.gamingpark.it
Da oltre 10 anni, portiamo le migliori notizie e guide sui videogiochi.
RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam.Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.