HomeNotiziePedro, 52 anni, denuncia il design degli anni ’80 dei sedili degli...

Pedro, 52 anni, denuncia il design degli anni ’80 dei sedili degli autobus

Li vediamo così spesso che quasi non ci soffermiamo a osservarli, eppure i sedili del trasporto pubblico continuano a suscitare curiosità. Le forme geometriche stravaganti, i colori sgargianti che sembrano scelti a caso e i dettagli che ricordano gli interni degli uffici degli anni ’80: chi ha deciso che questo stile dovesse diventare la norma?

La risposta la fornisce Pedro, autista di autobus, in un’intervista video raccolta da El Periódico de Aragón. Secondo lui, sebbene questi sedili ci riportino ai salvaschermo animati di fine anni ’80 e inizio anni ’90, il loro design originale risale al 1923.

Al Museo del Trasporto di Londra è possibile ammirare i motivi caratteristici realizzati con la moquette, un tessuto che è passato da semplice soluzione pratica a vero simbolo della città. Ciò che ci interessa, però, è capire perché questi sedili siano rimasti in uso per più di un secolo su treni, metropolitane e pullman.

La risposta sta nella loro funzione. Centinaia di passeggeri al giorno mangiano, si sporcano e si muovono sui sedili, che provengono da una fabbrica degli anni ’20 ancora intrisa di fuliggine. L’inevitabile usura, accumulata seduta dopo seduta, è stata mascherata fin dall’inizio grazie a un contrasto di colori e forme. Questo design nasconde le imperfezioni del tessuto, che al contempo garantisce resistenza, durata e resistenza al fuoco, requisito fondamentale per la sicurezza.

La prossima volta che incrocerai un sedile del trasporto pubblico, ricorderai due cose: il motivo per cui il suo aspetto è così distintivo e come il design è stato pensato per nascondere lo sporco e l’usura, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
Redazione GamingParkhttp://www.gamingpark.it
Da oltre 10 anni, portiamo le migliori notizie e guide sui videogiochi.
RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam.Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.