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Warhorse Studios conferma hack: timori per dati di Kingdom Come

Ancora una volta, è necessario segnalare un attacco informatico a un importante studio di videogiochi.

Questa volta è Warhorse Studios, lo sviluppatore di Kingdom Come: Deliverance, a confermare una vulnerabilità nei propri sistemi di sicurezza informatica da parte di un soggetto non autorizzato.

L’azienda non conosce ancora l’estensione dell’incidente, ma ha già avviato la collaborazione con esperti di cybersecurity per valutare la gravità della situazione e verificare se i responsabili siano riusciti ad accedere a informazioni riservate sui progetti in corso.

“Ci dispiace comunicare che Warhorse Studios è stata vittima di un cyber‑attacco”, ha dichiarato lo studio in un post su X. “Stiamo lavorando con specialisti di cybersecurity per mettere al sicuro i nostri sistemi e capire l’entità totale dell’incidente”.

Nel migliore dei casi, i cybercriminali non sono riusciti a sottrarre dati interni rilevanti su Kingdom Come: Deliverance, consentendo agli sviluppatori di tirare un sospiro di sollievo. Nel peggiore dei scenari, però, potrebbero trapelare informazioni di grande valore sul nuovo capitolo della saga medievale o sul RPG ambientato nell’universo del Signore degli Anelli.

Warhorse Studios, come la maggior parte degli studi di sviluppo, opera in una fase di lavoro riservata. Sappiamo che la compagnia ceca ha in cantiere i due progetti citati, ma un attacco informatico significativo potrebbe far emergere dettagli sulla produzione, sullo stato attuale di ciascun titolo o su caratteristiche che sarebbero state rivelate in futuro. Per questo motivo, lo studio sta vivendo un vero incubo: dipendenti e giocatori temono che dati sensibili possano finire online a causa di hacker.

Un altro hack nell’industria dei videogiochi

Negli ultimi giorni sono stati registrati diversi attacchi informatici di rilievo contro aziende del settore videoludico.

Oltre al caso Warhorse Studios, sono emersi problemi simili per Capcom e persino per Rockstar, che ancora non ha individuato la fonte del leak di Grand Theft Auto VI. Molti utenti sospettano l’intervento dell’Intelligenza Artificiale, capace di individuare vulnerabilità nei sistemi di sicurezza che potrebbero sfuggire a un hacker tradizionale. Considerato il ritmo di sviluppo di queste tecnologie, è probabile assistere a un aumento degli incidenti di cyber‑attacco sia nel nostro settore sia in altre realtà legate alle esperienze digitali.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
Redazione GamingParkhttp://www.gamingpark.it
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