Marvel Tokon introduce il sistema 4v4 “Assemble”, combo facili e un roster di eroi Marvel, accessibile ai neofiti ma con profondità per i competitivi.
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Iniziare a giocare a un fighting richiede tempo e dedizione. Anche se le basi dei combattimenti sono note, i combo, le mosse e le peculiarità di ogni titolo e di ogni personaggio obbligano a studiare e, soprattutto, a praticare molto prima di diventare anche solo decenti.
Alcuni apprezzano questa barriera d’ingresso, altri abbandonano dopo poche ore. È il dilemma che il genere affronta da anni: semplificare l’accesso ai nuovi giocatori o approfondire la complessità per i veterani? Dopo più di un’ora di prova, posso affermare che Marvel Tokon, il nuovo fighting game Marvel, ha trovato un equilibrio soddisfacente tra le due esigenze.
La meccanica più originale è “Assemble” – o “riunirsi”, come la chiamano i Vendicatori in Italia – che trasforma lo scontro in una staffetta 4 contro 4, superando il 2 contro 2 di Marvel vs. Capcom e il 3 contro 3 di Dragon Ball Fighterz. Quando si forma la squadra, il gioco assegna automaticamente un nome (con diversi omaggi) e permette di ruotare tra i membri premendo L2 o eseguendo combo con il pulsante X. Così, un compagno entra in campo al posto del protagonista, prolungando il turno. Il primo personaggio scelto, il leader, è il fulcro della strategia, ma è consigliabile comporre la squadra con un personaggio a distanza, uno più aggressivo e uno più tattico.
Quando la barra speciale è piena, è possibile attivare mosse pensate per le situazioni critiche, ad esempio a un round dalla sconfitta, che chiamano in soccorso gli alleati. Questa funzione è fondamentale per le combo critiche nei combattimenti online.
Il gioco offre attacchi leggeri, medi e forti, oltre a diverse combinazioni di movimenti dello stick per costruire e collegare i combo. Per i giocatori meno esperti, vari pulsanti fungono da scorciatoie, sostituendo gli input direzionali complessi con un solo tasto – una soluzione ideale per chi utilizza il controller senza arcade stick. In pratica, è possibile eseguire le mosse in modo tradizionale o tramite queste “scorciatoie”, rendendo Marvel Tokon più accessibile anche su console standard.
Alcune combo avanzate rimangono riservate al controllo “completo”, ma la semplificazione rende il gioco immediatamente comprensibile: in pochi minuti si possono mettere in scena combo spettacolari. La competitività di alto livello, promessa dallo sviluppatore, si manifesterà soprattutto nella modalità online e nella scena eSport, ma il titolo è anche un eccellente punto di ingresso per chi si avvicina al genere. Esistono tre tipi di counter, ognuno pensato per situazioni diverse, ma le mosse base sono più che sufficienti per difendersi in battaglia.
Se non siete esperti di fighting, probabilmente vi attraggono due aspetti: l’estetica colorata e vibrante, e i personaggi Marvel. Entrambi brillano fin dal primo sguardo, rendendo Marvel Tokon un must per gli appassionati di supereroi.
La maggior parte delle mappe è suddivisa in tre fasi, con transizioni che avvengono man mano che il combattimento progredisce. Ogni scenario è curato nei minimi dettagli, ricco di riferimenti, personaggi di sfondo e varianti casuali. Per esempio, in alcune partite nella Mansion X si intravede Pícara e Gámbito su una panchina; in altre gli X‑Men cercano di sfuggire a un attacco dei Sentinelle, dimostrando l’attenzione riservata alle ambientazioni Marvel.
Lo stesso livello di cura si riscontra nel design delle mosse. Abbiamo testato eroi molto diversi: Capitano America, Iron Man, Doctor Death, Magik, Spider‑Man, Peni Parker, Ghost Rider, Ms. Marvel, Magneto, Black Panther, Pericolo e Tempesta. Ognuno possiede un set unico di attacchi; la vera magia è la trasformazione di momenti iconici o tratti dei fumetti in mosse tipiche dei fighting game. Alcuni sono evidenti – il mecha di Peni lancia droni, Magneto manipola il magnetismo per creare scudi o lanciare oggetti di scena – ma altri sono così finemente inseriti che solo i fan più accaniti li riconosceranno.
I due personaggi non presenti nella beta, Black Panther e Magneto, si sono rivelati i più sorprendenti. Black Panther combina agilità a colpi a lungo raggio, consentendo lunghe catene di attacchi e cancellazioni rapide per mettere sotto pressione l’avversario. Magneto, invece, si presenta come un tank più rigido e lento, ma punisce con grande potenza quando si blocca un attacco, ideale per chi predilige uno stile più misurato e una buona padronanza dei counter.
Nel complesso,Marvel Tokon si dimostra un fighting game completo e competente, ma al contempo accogliente per i principianti, così da catturare l’interesse di ogni fan Marvel. È esattamente ciò di cui avevamo bisogno: un titolo che coniuga profondità competitiva e accessibilità.
