Hideo Kojima, il leggendario creatore di Metal Gear e della saga di Death Stranding, ha appena sorpreso tutti i suoi fan. Questa volta non con un videogioco, ma con un anime che porterà il suo nuovo universo post-apocalittico sul piccolo schermo. Disney+ ha annunciato ufficialmente Death Stranding Isolations (titolo provvisorio), una serie animata in 2D che debutterà in esclusiva sulla piattaforma nel 2027, in collaborazione diretta con Kojima Productions e lo studio giapponese E&H Production, come riportato da Deadline e dal sito ufficiale della stessa Kojima Productions. Una proposta che espande l’universo di Death Stranding La serie seguirà una storia completamente nuova, ambientata nello stesso mondo dei videogiochi, ma con personaggi e trame originali. Mentre Sam Bridges viaggia attraverso il Nord America e l’Australia nella sua missione di riconnettere l’umanità, altri personaggi cercano di affrontare la solitudine e la disconnessione a modo loro: un anziano cerca la salvezza fuori dal sentiero tracciato da Bridges, un guerriero cerca di rianimare un mondo in costante lotta, un giovane serba rancore verso il protagonista e una ragazza abbraccia il suo isolamento. Il tutto in un contesto di distruzione, caos, balene volanti e bambini in barattolo, mentre l’umanità è sull’orlo del collasso. Takayuki Sano, noto per il suo lavoro sui film di Dragon Ball Z, Jujutsu Kaisen e One Piece, dirigerà il progetto, che utilizzerà l’animazione tradizionale 2D disegnata a mano, portando uno stile visivo unico che si allontana dal 3D dei giochi e mette in evidenza il carattere cinematografico ed emotivo dell’universo di Death Stranding. La zanzara di Death Stranding Un’espansione transmediale senza precedenti Questo anime non è l’unico progetto che Kojima ha in cantiere. In parallelo, Death Stranding Mosquito, un altro anime originale che farà da antipasto al film live-action prodotto da A24 e diretto da Michael Sarnoski (Pig, A Quiet Place: Day 1). Mosquito sarà sceneggiato da Aaron Guzikowski, creatore di Raised by Wolves, e animato da ABC Animation Studio, con uno stile visivo energico quasi da schizzi a matita, che rafforza l’intenzione di Kojima di espandere il suo universo a più formati e pubblici. Il progetto Death Stranding Isolations si avvarrà del talento di alcuni dei migliori animatori giapponesi, sotto la supervisione di E&H Production. Il design dei personaggi sarà curato da Ilya Kuvshinov, noto per il suo lavoro su Ghost in the Shell: SAC_2045, mentre Sano si occuperà della direzione artistica e della narrazione. Secondo Kojima, il suo amore per gli anime e la narrazione visiva giapponese lo ha ispirato a portare la sua visione in questo formato, cercando un progetto globale con talenti internazionali. Disney+ conferma così il suo impegno nei confronti dell’animazione giapponese e dell’espansione di universi familiariCon Death Stranding Isolations, Kojima non solo mantiene viva la saga dopo i videogiochi Death Stranding (2019) e Death Stranding 2: On the Beach (2025), ma apre nuove porte affinché la storia di Sam Bridges e del suo mondo post-apocalittico raggiunga un nuovo pubblico. L’anime promette di mantenere lo spirito dei giochi, esplorando la solitudine, la connessione e la speranza in un mondo frammentato, con l’ambizione narrativa ed estetica tipica di Kojima. Disney+ conferma il suo impegno verso l’animazione giapponese e l’espansione di universi familiari in modi creativi, dando ai fan della serie un altro motivo per tuffarsi in Death Stranding prima dell’arrivo della serie nel 2027. In 3DJuegos | 30 anni fa Guillermo del Toro e James Cameron hanno iniziato a guardare anime insieme. Da quelle maratone sono nati due blockbuster di fantascienza In 3DJuegos | Questi sono i migliori anime su Netflix per noi. Ci sono storie di tutti i tipi e sicuramente farete una scoperta In 3DGames | Ghost in the Shell non ha avuto successo in Giappone, ma in Occidente sì, con grande sorpresa del suo regista. Colpa della religione

