Seguendo le orme di successi come **One Piece**, il nuovo **live‑action di Naruto** è ormai al centro dell’attenzione degli appassionati di anime, anche se i dettagli rimangono ancora scarsi. Abbiamo già analizzato i possibili rischi legati al **casting di Naruto**, nonostante la chiamata del **Team 7** promettesse la ricerca del “Naruto perfetto”.

Ora conosciamo l’**argomento della trama** e, pur non partendo da una visione pessimistica, devo ammettere di non aver ancora compreso appieno le nuove sfumature dell’**adattamento**. ### Una versione alternativa di Naruto
Molti si chiedono da dove partirà la serie TV: dall’inizio della storia o da **Shippuden**? Anche se non è **One Piece**, **Naruto** è già un’opera molto estesa e un progetto televisivo può trasformarsi in una lunga messa in scena. È lecito pensare che gli autori, consapevoli di questo, abbiano deciso di rielaborare la narrazione in modo sottile per evitare errori, ma non è ancora chiaro se questa scelta sia convincente. Prima di tutto, è fondamentale trattare queste informazioni con cautela: quello che sto per condividere (e che diversi media hanno riportato) è ancora una filtrazione. Perciò conviene attendere una conferma ufficiale della trama; tuttavia, se la notizia fosse corretta, il progetto propone una **versione alternativa di Naruto** che parte dalle sue fasi più precoci.
### Perché una versione alternativa? Cosa c’è di sbagliato nell’originale? È necessario parlare di un possibile **multiverso Naruto**? (non esattamente, ma l’idea è simile). La risposta emerge dalle dichiarazioni di **KnightEdgeMedia**:
>“La storia di Naruto si svolge in un universo alternativo sbalorditivo, dove ogni bambino sogna di diventare un ninja. Seguiamo Naruto Uzumaki, una recluta eccezionalmente talentuosa ma ribelle, assegnata alla sua prima missione insieme ai riluttanti compagni di squadra, Sasuke e Sakura.
La missione si trasforma in qualcosa di molto più pericoloso e sinistro del previsto, costringendo Naruto a confrontare i propri demoni interiori, incluso il demone letterale che si rivela la fonte del suo stesso potere.”
Andiamo per punti, ricordando che un adattamento non deve essere fedele al 100 % al materiale originale – l’abbiamo già visto con **One Piece**. Tuttavia, due elementi attirano particolarmente la mia attenzione. 1. **Cosa significa “un mondo sbalorditivo”?**
L’universo di **Naruto** non è idilliaco, ma piuttosto ostile fin dal principio. Nessun bambino “sogna” di diventare ninja, tranne **Naruto**, il cui desiderio è quello di guadagnare il riconoscimento di **Konoha**. 2. **Il concetto di “eccezionalmente talentuoso”.**
Il **Naruto** che conosciamo è talentuoso, ma non sin dal primo episodio.
Al contrario, fatica a padroneggiare le tecniche a causa dell’influsso del **Kyuubi** e spesso si dimostra un disastro rispetto ai compagni, arrivando persino a bocciarsi all’inizio della storia. Se il nuovo protagonista fosse una sorta di **Boruto** già dotato di straordinario talento, la motivazione fondamentale del personaggio – il desiderio di superarsi – verrebbe gravemente distorta. ### Alcuni spunti di riflessione
Secondo **Kishimoto**, diventare ninja è quasi un dovere, una questione d’onore familiare e una necessità di difesa.
I bambini accettano l’addestramento perché è l’unica via a disposizione; oltre al sogno di **Naruto** di diventare **Hokage**, tutti sembrano accettare il proprio ruolo. Un esempio è **Shikamaru**, che desidera una vita tranquilla, o **Hinata**, costretta dal dovere di erede. Alcuni, come **Konohamaru**, vogliono diventare ninja, ma lo fanno per seguire le orme del protagonista. D’altro canto, la promessa di vedere nell’adattamento l’intero arco della **Villaggio della Nebbia** è un elemento positivo. È possibile che nella filtrazione alcuni dettagli siano stati alterati o che subiscano modifiche durante la produzione; il tempo lo dirà.
