Ci sono studi che impiegano anni per completare un singolo progetto; poi c’è Bloober Team. I grandi titoli AAA ci hanno abituato a cicli di sviluppo lunghi, in media cinque anni, per lanciare un sequel o un nuovo capitolo. I giochi di media entità, invece, colmano il vuoto dei grandi con tempistiche più contenute, ma nessuno si avvicina al ritmo dei polacchi. I creatori di **Cronos: The New Dawn** e del **Silent Hill 2 Remake** hanno annunciato quattro uscite entro la fine del 2027, un obiettivo quasi impensabile per altri studi, ma alla portata di Bloober Team. Fino a ieri sapevamo che il team polacco stava lavorando su diversi progetti, ma non era chiaro se la struttura aziendale fosse cambiata o come potesse gestire più di due titoli contemporaneamente.

Nei risultati finanziari di gennaio‑giugno 2024, però, è emersa una nuova organizzazione: tre gruppi operativi e una strategia di diversificazione. Un team principale si occupa dei progetti di grande scala, mentre due team secondari gestiscono sviluppi di media e piccola dimensione. **Più di cinque progetti e quattro uscite entro la fine del 2027**
Tra i titoli più rappresentativi della nuova strategia c’è **SAW: Genesis**, sviluppato da Broken Mirror Games sotto licenza Lionsgate.
Dopo due test alfa chiusi, il rilascio è stato spostato al primo trimestre 2027; lo studio ritiene che questo margine extra permetterà di perfezionare il gioco senza dover competere con le uscite di fine anno. In questo caso, Broken Mirror Games guiderà i progetti di media entità di Bloober Team.
Come studio sussidiario, fondato nel 2024, Broken Mirror Games dirige il **Team 2**, capitanato da Tymon Smektała, ex responsabile di **Dying Light**. L’obiettivo è mantenere vive le saghe veterane, ad esempio con **Layers of Fear 3**, e gestire collaborazioni come **Onyx: The Dark Grip**, esclusiva per Switch 2 in partnership con Nintendo. Oltre a questi, il team ha due progetti non ancora annunciati, uno dei quali con il nome in codice **Project U**. Il **Team 1**, cuore veterano di Bloober Team, si occupa dei titoli più ambiziosi. Oltre a **Project U** (in sviluppo ma ancora senza nome), il gruppo sta lavorando contemporaneamente a **Star Trek: Shadow Frontier**, al **Silent Hill 2 Remake** (acquisito da Konami dopo il successo del remake del sequel del 2001) e a **Cronos: Lazarus**, un DLC di grande portata per il survival horror del 2025.
Il Team 1 è ulteriormente suddiviso in due sottogruppi: il primo sviluppa un progetto in fase avanzata, mentre il secondo fornisce supporto e avvia la pre‑produzione di un nuovo titolo. Quando il progetto del gruppo A si conclude, il gruppo B prende il suo posto, garantendo continuità senza lunghi intervalli tra le uscite. Infine, il **Team 3**, più giovane ma già impegnato in **Project N**, è composto dagli studi **Feardemic** e **Satus**.
Questo gruppo si occupa di “sviluppi complementari” e collabora con **Netflix** per un gioco horror narrativo ancora nelle fasi iniziali. In totale, sono in cantiere dieci progetti, ma solo quattro arriveranno sul mercato nei prossimi 15 mesi: **Cronos: Lazarus** (fine 2026), **Star Trek: Shadow Frontier**, **SAW: Genesis** e **Onyx: The Dark Grip** (tutti programmati per il 2027). Il carico di lavoro è notevole, soprattutto considerando le partnership con grandi nomi come **Konami**, **Netflix** e **Lionsgate**. Tuttavia, Bloober Team ha registrato perdite.
Nel bilancio semestrale gennaio‑giugno, la società ha chiuso con una perdita netta di 1,7 milioni €, nonostante un 2025 redditizio con un guadagno di 2,5 milioni €. Il risultato negativo è stato in parte attribuito a **Cronos: The New Dawn**, che, pur avendo registrato buone performance, ha deluso leggermente le aspettative. Per questo, **Cronos: Lazarus** ha due missioni: soddisfare i fan della saga e fungere da porta d’ingresso per nuovi giocatori. Resta da vedere se riuscirà a raggiungere entrambi gli obiettivi.
