Netflix ha rilasciato il primo trailer ufficiale di Ray Gunn, il nuovo film d’animazione della piattaforma. Sebbene il titolo richiami il detective Raymond Gunn, la vera protagonista è Venus Nova, una pop star la cui carriera è minacciata da uno scandalo potenzialmente letale. Scarlett Johansson presta la sua voce a Venus, mentre Sam Rockwell interpreta il detective.

La trama si svolge a Metropia, una gigantesca metropoli futuristica ambientata nel 1939, dove alieni, auto volanti e un omicidio si intrecciano. Johansson ha dichiarato di aver preso il ruolo molto sul serio: “Lavorare con il regista Brad Bird è una pietra miliare nella mia carriera, soprattutto dopo il passaggio dal Marvel al Parco Giurassico”. Bird ha spiegato che cerca voci che gli animatori possano ascoltare centinaia di volte, poiché cinque secondi di dialogo possono richiedere tre settimane di animazione.
“Avere al mio fianco Sam Rockwell e il mio amatissimo Tom Waits è un segno della fiducia che ripongo in Scarlett”, ha aggiunto.
Johansson non è nuova al voice‑acting: in Her ha già interpretato un personaggio interamente con la voce. Ora, la sua interpretazione di Venus Nova è al centro di una possibile candidatura agli Oscar 2025 per la miglior canzone originale.
Scandalo musicale e candidatura Oscar
Secondo un’esclusiva di Variety, Netflix presenterà la candidatura per la miglior canzone originale “Too Much To Ask”, scritta dalla cantautrice Kimbra e interpretata da Johansson. La traccia è una delle tre composte da Kimbra per il film e, come ha raccontato la stessa artista, è stata registrata ad Abbey Road con la London Symphonic Orchestra.
È importante ricordare che la statuetta Oscar va ai compositori, non all’interprete, ma Kimbra ha lodato l’impegno di Johansson nei brani, considerati particolarmente complessi.
Un altro elemento di curiosità è il ritorno di Tom Waits, che presta la voce a Eyera, l’alieno con un solo occhio. Nel 2008 Waits aveva pubblicato Anywhere I Lay My Head, un album di cover in cui Johansson aveva già collaborato nei cori. Ora, diciotto anni dopo, Brad Bird li riunisce nuovamente per questo progetto.
Venus Nova: la femme fatale del noir futurista
Bird descrive Ray Gunn come un incrocio tra The Maltese Falcon e Buck Rogers, un noir degli anni ’40 mescolato a fantascienza pulp. L’idea del film risale a prima di The Iron Giant; la sceneggiatura, co‑scritta con Matthew Robbins, è rimasta negli archivi di Warner negli anni ’90, secondo TheWrap. In questo contesto, Venus Nova incarna l’archetipo della femme fatale: una donna dal segreto mortale che trascina il detective in un intricato groviglio.
Metropia, ispirata alla visione futuristica della Fiera Mondiale di New York del 1939, è una città ottimistica ma corrotta, popolata da grattacieli vertiginosi, traffico aereo e jet‑pack.
In una conferenza ad Annecy, Bird ha spiegato di aver voluto creare una metropoli brillante senza dimenticare la presenza di furfanti e corruzione quotidiana.
Distribuzione e date di uscita
Netflix punta a conquistare anche il pubblico che tradizionalmente non guarda l’animazione. L’anteprima mondiale avverrà al Festival di Londra il 10 ottobre, seguita da una selezione cinematografica il 4 dicembre e, infine, dal lancio sulla piattaforma Netflix Italia il 18 dicembre.
Rimane da scoprire se Venus Nova sarà vittima, colpevole o entrambe le cose, come spesso accade nei classici noir.
Dopo aver interpretato spie, intelligenze artificiali, cyborg con anima giapponese, la serpente ipnotica del Libro della Giungla e mercenarie tra i dinosauri, Scarlett Johansson è pronta a diventare la donna fatale del futuro.
