Io, come molti lettori di fumetti negli anni ’90, amavo l’arte di Simon Bisley. Autentico “bestiapardismo”heavy metal in vignette, copertine incredibili piene di tratti forti e sfumature aerografate. Bisley ha segnato un’epoca e vi assicuro che è all’altezza della sua fama di motociclista selvaggio del fumetto. Una volta ho avuto la fortuna di vederlo disegnare al Salón del Cómic di Madrid, ed è tremendo vederlo disegnare un’amazzone guerriera dalla manica con pochi e rapidi tratti di pennarello, o disegnare un ritratto del sanguinario Lobo in un angolo della quarta di copertina di un fumetto. Zis! Zas! Magia e rock’n’roll. Ricordo che un fan gli chiese il disegno di un alieno in un numero piuttosto costoso di Sláine. Bisley iniziò con la testa e mezzo corpo della creatura e poi, girando follemente le pagine, scarabocchiò la coda dello xenoforme su ogni pagina con il pennarello. Il fan si lamentò che aveva rovinato il fumetto. Onestamente, vorrei essere stato in grado di farlo anch’io “destrozado” un fumetto del genere. Il “bestiapardismo” degli anni ’90 La grande occasione per Simon Bisley arriva quando Pat Mills scopre la sua arte e gli apre le porte della leggendaria casa editrice britannica 2000 AD. Si mette in luce con ABC Warriors, ma è con Sláine che il suo stile esplode. Pittura diretta, colori contrastanti e un tratto tanto potente quanto grottesco. Come riporta Simon Bisley Fanboys, lo stesso Mills ha definito il suo contributo come un “game changer”. Negli anni ’90, le sue pagine di Sláine erano pura barbarie celtica filtrata attraverso Frank Frazetta e i Motörhead. Bisley ridefinì il personaggio: più muscoloso, più selvaggio, più sanguinario. Tanto che continua a essere ristampato e nel 2024 2000 AD ha annunciato che pubblicherà un’edizione con i colori originali restaurati per rendere giustizia alla forza di quei dipinti. Lobo, il cacciatore di taglie spaziale, violento e brutale, ha trovato in Bisley il suo artista ideale.Ma la vera esplosione di popolarità è arrivata per lui alla DC Comics con Lobo. Questo cacciatore di taglie spaziale, violento e brutale, ha trovato in Bisley il suo artista ideale. Il suo tratto straripante e il suo senso dell’umorismo si adattavano perfettamente al personaggio. Quelle copertine e quelle pagine lo hanno reso una leggenda del fumetto americano. E attenzione, perché nel 2026 Jason Momoa darà vita a Lobo nel film Supergirl. Chi non vorrebbe un suo disegno di questo personaggio al Malaga Comic-Con? L’impatto culturale di uno stile selvaggio Il nome di Simon Bisley è impresso nella storia del fumetto grazie a tre pilastri fondamentali della sua carriera: Lobo, Sláine e la sua fase di copertinista alla DC Comics. Con Lobo, il cacciatore di taglie intergalattico più selvaggio della DC Comics, Bisley ha trovato il veicolo perfetto per il suo stile selvaggio: muscoli impossibili, violenza caricaturale, quasi da cartone animato, metallo cromato e un umorismo macabro che hanno definito l’identità visiva del personaggio negli anni ’90 e lo hanno trasformato in un’icona popolare che presto farà il salto al cinema. Con Sláine, il barbaro celtico di 2000 AD, ha rivoluzionato la narrazione grafica abbandonando la linea in bianco e nero per passare a dipinti pieni di energia, colore e brutalità epica, portando il fumetto in stile Conan sul suo terreno plastico. E nella sua veste di copertinista, soprattutto in Doom Patrol, Hellblazer, Aliens e Terminator, ha dispiegato un immaginario oscuro, grottesco e magnetico che ha consolidato la sua fama di autore capace di trasformare ogni copertina in un’opera d’arte, dove la forza plastica del suo tratto trasmetteva potenza e irriverenza. A proposito, il primo promo di Fallout? Il suo. Il lavoro di modella di Bisley Julie Strain Un altro capitolo importante nella carriera di Simon Bisley è stata la collaborazione con l’attrice e modella Julie Strain, una vera e propria icona dei fumetti e dei film di serie B degli anni Novanta. Strain, conosciuta come “La Reina de Heavy Metal” dopo aver recitato nel film d’animazione Heavy Metal del 2000, è stata la musa e l’ispirazione per diversi progetti di Bisley con Kevin Eastman, allora suo marito e co-creatore delle Tartarughe Ninja. Julie ha posato per lui in servizi fotografici che sono serviti come base per illustrazioni, copertine e disegni carichi di erotismo e forza fisica, adattandosi perfettamente all’estetica sopra le righe di Biz. La loro collaborazione si è cristallizzata in progetti come Melting Pot e varie copertine per Heavy Metal, dove la figura di Strain è stata reinterpretata con l’inconfondibile stile selvaggio dell’artista britannico. Mentre altri artisti cercavano pulizia e controllo, lui abbracciava il caosCiò che definisce Bisley non è solo la forza dei suoi pennelli, ma la sua capacità di rompere gli schemi. Mentre altri artisti cercavano pulizia e controllo, lui ha abbracciato il caos. Nelle interviste ha confessato di dipingere con colori puri, direttamente dal tubetto: “Cuando pintes, no tengas miedo. Haz que los colores peleen entre sí”. E ragazzi, hanno combattuto. Il suo lavoro su Batman/Judge Dredd: Judgment on Gotham (uno dei miei preferiti) è stato un’altra dimostrazione di questo stile esplosivo. Anche se lui stesso ha ammesso che le scadenze a volte lo frustravano, il suo contributo ha trasformato questa collaborazione tra DC e 2000 AD in un fumetto leggendario e pluripremiato, venerato dai fan. Bisley al Malaga Comic-Con: eredità e futuro Oggi Simon Bisley è una figura di riferimento indiscutibile nel mondo del fumetto. Il suo stile ha segnato generazioni di artisti e continua a essere un’attrazione in ristampe, tributi e copertine speciali. La sua eredità non si limita all’estetica: Biz ha dimostrato che un fumetto può avere la potenza e la brutalità di un assolo di chitarra elettrica, aprendo la strada a un nuovo modo di intendere il fumetto recuperando le tecniche tradizionali di pittura e illustrazione come proprie.Il Malaga Comic-Con sarà l’occasione perfetta per avvicinarsi a questo artista unico e selvaggio. Potrete chiedergli una firma, chiacchierare con lui e persino, se siete fortunati, ottenere un disegno di Lobo. Oppure, se l’ispirazione lo coglie di sorpresa, potrebbe anche disegnarvi uno Xenoform a doppia pagina di Alien.In 3DJuegos | Da fumettista più venduto della Marvel, allo studio ovale della DC Comic e ora al Comic-Con di Malaga: la carriera di Jim Lee è quella di un vero supereroe In 3DJuegos | Famiglia, poteri, caos e apocalisse: ecco il gioiello supereroistico nascosto su Netflix con una potente colonna sonora In 3DGames | Il piano sembrava folle, ma per resuscitare le Tartarughe Ninja bastava ucciderle

