FIFA 16, le novità in cinque punti chiave.

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FIFA 16, il simulatore calcistico di EA Sports, è ormai dietro l’angolo. Quest’anno con varie novità che aiutano una formula ormai consolidata.

Il prossimo 25 settembre arriva in tutte le consolle e PC FIFA 16, il prossimo capitolo del leader dei simulatori calcistici, questa volta presentandosi abbastanza conservatore, cercando di migliorare leggermente una formula che funziona, ma che avanza a piccoli passi. Alcuni errori abbastanza modesti i capitoli, come il comportamento delle difese in gruppo, o i movimenti tattici, sono stati migliorati, ma c’è anche posto per innovazione, come con la nuova modalità FIFA Trainer o l’introduzione per la prima volta in assoluto del calcio femminile. Non ci aspettiamo una rivoluzione in FIFA 16, ma di certo ci troviamo davanti a un grande passo in avanti per la serie.

1 – Intelligenza artificiale difensiva migliorata.

Come ben saranno i più accaniti giocatori di questa saga di giochi di calcio, FIFA 15 soffre di parecchi errori nel funzionamento collettivo della difesa, che molte volte lasciava spazi enormi che permettevano agli attaccanti di presentarsi da soli davanti al nostro portiere. I centrali invece, generalmente avevano problemi per mantenere la posizione davanti ad avversari con grande abilità che con un dribbling riuscivano a lasciarsi indietro con molta facilità; per non parlare del grande vantaggio di squadre come esterni molto veloci, che molto spesso riuscivano a scavalcare la difesa incollati ai lati.

Questa facilità dell’attacco per trovare spazi o lasciare indietro i centrali è stata risolta introducendo un migliore gioco collettivo della difesa, con movimenti tattici intelligenti di tutti i membri. Ora, se il giocatore decide di uscire incontro ad un attaccante con un centrale, automaticamente i suoi compagni andranno a coprire lo spazio che ha lasciato, in questo modo non è più così rischioso o frustrante difenderci.

FIFA 16

2 – FIFA Trainer.

Non prendiamoci in giro, ogni anno FIFA diventa un simulatore calcistico sempre più complesso, diventando sempre più difficile avvicinarsi alla serie a gente che non ha mai giocato, che possono rischiare addirittura di perdersi tra le tante possibili combinazioni di tasti. Ogni volta portare avanti le nostre giocate richiede più conoscenze e controllo sulle possibilità del controller, per questo segnare o semplicemente godersi una partita piena di occasioni può diventare un’odissea per molti, al contrario di come succede per esempio in Pro Evolution Soccer (la proposta di quest’ultimo non è così portata alla simulazione).

Una delle grandi novità di FIFA 16, concepita per quelli che imparano pian piano, è FIFA Trainer, un tutorial dinamico che possiamo attivare disattivate semplicemente premendo sullo stick destro. Ha vari livelli di profondità, che partono dalle mosse più bassi che come passare, tirare o indicarci verso quale direzione stiamo dirigendo i nostri movimenti, fino a suggerirci diversi tipi di dribbling e le combinazioni necessarie per utilizzarli. FIFA 16 si adatta alle nostre abilità e offre diverse opzioni sullo schermo indicandoci ciò che possiamo fare.

FIFA 16

3 – Per la prima volta, il calcio femminile.

Era una caratteristica che ormai da tempi veniva richiesta dalla comunità e che finalmente EA Sports si è decisa a implementare questa; il calcio femminile. Per la prima volta possiamo controllare una squadra di donne, anche se è stato deciso che per il momento siano solamente selezioni nazionali, supponiamo che l’abbiano fatto approfittando del tiro che attualmente hanno le competizioni internazionali, come il mondiale in Canada quest’estate.

Vero Boquete, Alex morgan o Christine Sinclair sono alcune delle star delle 12 selezioni nazionali incluse in FIFA 16, e sembrano arrivate per rimanere. EA Sports ha lavorato su un sistema di cattura dei movimenti specifici per le giocatrici in una riproduzione del gioco totalmente diversa, proprio come nella realtà. Il ritmo di gioco è più lento e meno fisico che nel calcio maschile, creando occasioni per tutta una serie di risorse tecniche e confezionando un’identità propria che vedremo rappresentata su FIFA 16.

FIFA 16

4 – FUT Draft.

È una delle aggiunte di FIFA 16 che ci è piaciuta di più; si tratta di una variante di Ultimate Team che sacrifica la profondità di questa modalità in cambio di immediatezza, fortuna e divertimento rapido. Fut Draft si propone di prendersi carico di una squadra due Dante durante cinque partite in cui dovremo ottenere il numero massimo di vittorie possibili in cambio di diversi premi. Diversamente rispetto a FUT, qui non dovremmo preoccuparci di comprare giocatori, ma solamente di scegliere tra le diverse opzioni aleatorie che ci offre il gioco.

La meccanica e scegliere tra cinque formazioni scelte casualmente tra le decine di formazioni disponibili in FIFA 16 e poi scegliere tra cinque giocatori ogni membro della nostra squadra, supplenti, riserve e tecnico, cercando di confezionare la miglior squadra possibile tenendo conto di chimica e valutazioni individuali di ciascuno. La durata di questo draft sarà di cinque partite; perfetto per passare un po’ di tempo provando diverse combinazioni, con la possibilità di ottenere alcuni premi per Ultimate Team; vedremo come la comunità abituale di FIFA accoglierà questa nuova modalità, anche se, come gli abbiamo detto, a noi ha sorpreso piacevolmente.

FIFA 16

5 – Maggiori possibilità di tiro e dribbling.

Come ogni capitolo di FIFA, quest’anno diventa ancora migliorabile animazioni e fisiche del gioco, cosa che ha una ripercussione diretta sul campo e su ciò che possiamo fare con la palla. Nel caso degli dribbling, è stata aggiunta la possibilità di poter fare finte col corpo senza toccare la palla, “ingannando” i giocatori avversari e cercando un loro errore per poterli superare, sullo stile di Messi. Si attiva con il bumper destro e non è facile da dominare, rappresentando una risorsa solamente per i giocatori più abili.

D’altra parte è stato migliorato anche il contatto con il pallone; o meglio, sono state aggiunte molte più varianti rispetto a prima. Ora come affronteremo il pallone col nostro giocatore avrà  un’influenza diretta e anche la posizione del suo piede per definire l’impatto con cui verrà lanciato; se siamo destri e ci avviciniamo la palla dalla destra, il giocatore userà l’esterno del suo piede per tirare, ottenendo un effetto completamente diverso. Questo è un aspetto di cui tenere conto per poterlo apprezzare, ma che quando dovremo definire davanti alla porta diventerà fondamentale.

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