Call of Duty, Activision confessa di aver stufato i fan

0

Il direttore esecutivo di Activision ha ammesso che l’azienda ha capito di essere arrivata al punto di aver stancato con i capitoli futuristici di Call of Duty.

L’opzione di Sledgehammer Games di tornare con Call of Duty al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale è stata vista da molti come una delle migliori decisioni che Activision abbia preso nei confronti della saga bellica.

Persino alcuni membri dell’azienda non hanno avuto remore nel riconoscerlo, affermando che ritornare su questo conflitto era la decisione più ovvia.

Call of Duty WWII

Call of Duty: WWII + DLC Esclusivo amazon- PlayStation 4

by ACTIVISION [Activision]
Rank/Rating: 852/-
Price: EUR 39,99

Anche perché, come affermato a Gameinformer da Eric Hirshberg, direttore esecutivo di Activision, gli incaricati del franchise hanno finalmente capito che, probabilmente, avevano dedicato troppi capitoli alle guerre future.

Quando gli è stato chiesto del ritorno alla Seconda Guerra Mondiale, Hirshberg ha spiegato che si è trattato di un processo molto complesso. “Magari esistesse una risposta più scientifica. La nostra decisione è stata dettata dall’istinto e da molte conversazioni. In primo luogo dobbiamo dire che non molto tempo fa, tutta la comunità di Call of Duty era molto affaticata dalle proposte odierne, e cercava qualcosa di innovativo e diverso. E questo è ciò che ci ha portato a sperimentare e trasportare il franchise nel futuro in prima istanza. Ma credo che può darsi che abbiamo creato più titoli del necessario in questo periodo”.

Inoltre, Hirshberg ha chiarito che l’idea di Sledgehammer Games inizialmente non era Call of Duty: WWII, anche se la risposta dello studio a questa proposta è stata abbastanza positiva: “Credo che il desiderio originale di Sledgehammer Games era creare Advanced Warfare 2. Perché, quale studio non vorrebbe lanciare un sequel che dia il via a un esteso sub-franchise di cui possiede tutti i diritti? Se mi chiedi perché abbiamo scelto questo studio dirò solo che tutti volevamo goderci un gioco della Seconda Guerra Mondiale sviluppato da Sledgehammer”.

Infine, la risposta di Sledgehammer Games al nuovo periodo storico è stato sia veloce che positivo: “Tutto questo, unito al grande conflitto, l’epica scala della più grande guerra che sia mai avvenuta veniva percepita come un processo naturale. Quindi non ci hanno messo molto a entusiasmarsi con il progetto e subito si sono messi al lavoro. Quindi è stata una conversazione che si è tenuta molto presto nel processo, è andata molto bene ed eccoci qui”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.