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Compulsion Games torna indipendente e cerca nuove collaborazioni nel gaming

È passata ormai una settimana dal vasto giro di licenziamenti annunciato da Microsoft all’interno di Xbox, che ha coinvolto quasi 2.000 dipendenti. Pur senza chiudere alcuno studio, la casa americana si è separata da cinque team di sviluppo: Arkane Studios, il cui futuro rimane incerto a causa della legislazione francese, Undead Labs, Ninja Theory, Double Fine e Compulsion Games. Quest’ultimo, in particolare, non è stato acquisito da altre aziende, ma ha riconquistato la propria indipendenza e, superata la tempesta, ha già iniziato a esplorare nuove opportunità nel mondo del gaming.

Lo studio canadese, parte di Xbox Game Studios dal 2018, ha pubblicato un messaggio su LinkedIn in cui annuncia di essere «in fase di espansione delle collaborazioni con studi di tutta l’industria videoludica e dell’intrattenimento». Inoltre, invita potenziali partner a sfruttare «il talento e la creatività del team premiato, responsabile di South of Midnight».

L’annuncio non specifica quali tipologie di accordi Compulsion Games sia disposta a valutare, ma il messaggio lascia aperte molte possibilità. Tra queste potrebbero rientrare attività di co-sviluppo, supporto tecnico, produzione esterna, direzione artistica, animazione o persino l’adattamento di proprietà intellettuali di altre aziende in formato videogioco. Alcuni fan dello studio, però, interpretano che l’intenzione possa andare oltre un semplice lavoro su commissione.

Xbox finanzierà Compulsion Games, ma il futuro resta nelle mani dello studio

In questo contesto, come anticipato, Compulsion Games non è stata acquisita da un’altra società, a differenza di Ninja Theory e Undead Labs — i cui nuovi proprietari non sono ancora stati ufficialmente annunciati — ma ha riconquistato la propria autonomia. Xbox si è però impegnata a finanziare la fase di transizione mentre lo studio cerca un nuovo editore o investitore, cedendo inoltre completamente le proprietà intellettuali sviluppate fino ad oggi.

Questa nuova fase arriva dopo un percorso segnato da riconoscimenti artistici, ma anche da risultati commerciali non sempre all’altezza delle aspettative.

South of Midnight ha ricevuto elogi per la sua direzione artistica, la colonna sonora e le interpretazioni dei personaggi, ma la giocabilità è stata uno degli aspetti più criticati e il titolo non è riuscito ad attrarre un pubblico sufficientemente ampio.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
Redazione GamingParkhttp://www.gamingpark.it
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