L’appoggio degli sviluppatori terzi è essenziale per il futuro di Nintendo Switch, e Nintendo desidera che tutti i giochi di qualità siano sulla piattaforma.
Reggie Fils-Aime, CEO di Nintendo America, parla di Nintendo Switch
Nintendo Switch è ormai un fenomeno di proporzioni mondiali, soprattutto dopo il Nintendo Spotlight tenutosi martedì 13 giugno.

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La nuova console Nintendo riceverà diversi progetti di grande interesse, come Super Mario Odissey,Metroid Prime 4 o un nuovo Pokémon RPG.
Ma la console conterà anche su progetti provenienti da aziende esterne, come per esempio PayDay 2,Sonic Mania e Sonic Forces,Rocket League o Dragon Quest XI, tra i tanti.
Il supporto delle third party è primordiale per una console, e Nintendo vuole tutti i giochi di qualità sulla propria. Ma la centenaria azienda giapponese avrà un arduo compito, soprattutto con alcune aziende che pensano alle loro console come a “giocattoli per bambini”.
Vogliamo tutti i giochi di qualità su Nintendo Switch
Reggie Fils-Aime, presidente di Nintendo America, ha parlato sull’argomento dei giochi third party durante un’intervista svoltasi furante l’E3 affermando: “vogliamo che tutti i giochi di grande qualità abbiano l’opportunità di essere giocati suNintendo Switch. Tutti. Se vogliamo riempire il buco delle third party suNintendo Switchcon giochi di grande qualità? La risposta è sì. Abbiamo avuto molta cura assicurandoci di avere un forte ritmo di lanci per mantenere i nostri fan occupati, spingendo l’hardware, e continueremo a farlo in futuro. E quando pensiamo a Wii U, questa è una delle cose che non abbiamo fatto in modo efficiente”.
L’azienda giapponese mostra ambizione, cosa che è mancata con la precedente console e che ha finito col condannarla.
A caccia di third parties
Nintendo Switch ha iniziato alla grande il proprio ciclo vitale, e sia quest’anno che quello dopo riceverà grandi videogiochi che serviranno ad aumentare le vendite del sistema e potenziare il catalogo. Che tipo di videogiochi potrebbero arrivare in futuro è ancora un mistero, ma se le vendite continuano ad essere alte molte aziende cercheranno il modo di sfruttare il sistema Nintendo.
