Un malware travestito da mod ha già infettato oltre 116.000 PC: la minaccia per gli appassionati di Minecraft
Gli utenti appassionati di modding per videogiochi, in particolare quelli di Minecraft di Mojang, sono nel mirino di una nuova minaccia informatica che si diffonde a ritmo sostenuto. Il malware in questione, denominato WeedHack, si nasconde dietro false mod per il launcher del celebre gioco sandbox e, una volta installato, può sottrarre dati sensibili agli utenti: dalle credenziali di accesso ai conti fino alla possibilità di spiare in tempo reale le vittime tramite webcam. La situazione è allarmante: secondo le stime, tra 2.000 e 3.000 utenti al giorno scaricano inconsapevolmente questo malware, mettendo a rischio i propri dati personali e quelli dei loro sistemi.
Come agisce WeedHack?
Il malware, ufficialmente identificato come WeedHack, ha già colpito oltre 116.000 utenti dall’inizio dell’anno, come riportato da un recente rapporto di McAfee. I cybercriminali lo diffondono acquistando un software che lo implementa, disponibile sia in versione gratuita che a pagamento, e lo integrano in file o mod che simulano aggiornamenti ufficiali del launcher di Minecraft.
Successivamente, promuovono questi falsi mod su server Discord, canali YouTube o siti web generati con tecniche di intelligenza artificiale, fornendo link diretti per il download. Per evitare di essere bloccati, i criminali evitano piattaforme sicure come Nexus Mods o CurseForge, dove la diffusione del malware sarebbe stata probabilmente interrotta.
Le tecniche di diffusione e i rischi connessi
I cybercriminali scelgono mod non presenti su piattaforme ufficiali, spesso creati da sviluppatori amatoriali senza cattive intenzioni. Poi, tramite tecniche di SEO poisoning, creano siti falsi che imitano progetti legittimi, sfruttando anche YouTube e Discord per la distribuzione.
Una volta installato, il malware accede a dati sensibili del PC. In alcuni casi, i criminali chiedono un riscatto per sbloccare il dispositivo.
Nella versione a pagamento,WeedHack può non solo spiare l’utente, ma anche copiare, eliminare file o prendere il controllo totale del computer. Se la vittima ha una webcam collegata, può essere spiata e diventare vittima di cyberbullismo.
Come proteggersi da WeedHack?
Sebbene Mojang non abbia ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale (come riportato da PCGamesN),McAfee consiglia di scaricare mod solo da siti verificati come Nexus Mods, CurseForge o GitHub. Per i PC già infetti, si consiglia di:
- Scollegare immediatamente il dispositivo da Internet;
- Pulire cache e cronologia del browser;
- Utilizzare strumenti di rimozione malware;
- In casi estremi, procedere con la formattazione del PC.
