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Rockstar Games: perché nessun competitor riesce a battere GTA

Rockstar Games non scende a compromessi: il segreto del suo dominio nel settore

Poche software house nel panorama videoludico riescono a generare un’attesa paragonabile a quella di Rockstar Games. Dopo oltre un decennio di successi planetari e incassi miliardari con titoli come Grand Theft Auto V e Red Dead Redemption 2, l’azienda ha tuttavia visto allontanarsi alcuni dei suoi talenti più importanti, tra cui Leslie Benzies e Michael Unsworth. Secondo Strauss Zelnick, CEO di Take-Two Interactive (la società madre di Rockstar), questi abbandoni rappresentano una dinamica normale in un’industria in continua evoluzione. Tuttavia, nessuno di loro è riuscito a replicare il successo di Rockstar con i propri progetti.

Durante una conferenza organizzata da TD Cowen, Zelnick ha sottolineato quanto sia arduo competere con GTA. Un obiettivo che molti ex dipendenti di Rockstar hanno tentato di raggiungere dopo aver lasciato l’azienda. Secondo le sue parole, molti hanno provato per anni a replicare la formula di Grand Theft Auto, ma nessuno è riuscito a eguagliare l’impatto culturale, commerciale e creativo che la saga mantiene da decenni.

In questo scenario, sebbene Zelnick non lo abbia esplicitato, ci sono sviluppatori meno noti che hanno lasciato Rockstar, come Steve C. Martin (produttore di GTA).

Tuttavia, il riferimento sembra rivolto soprattutto a Leslie Benzies, che ha abbandonato la compagnia nel 2016. Oggi Benzies guida Build a Rocket Boy, lo studio che nel 2025 ha presentato MindsEye, uno dei giochi peggio recensiti dell’anno e chiamato a competere con GTA. Un insuccesso che lo stesso Benzies ha affrontato prendendosi un anno sabbatico dopo il lancio.

I fan di GTA attendono con ansia, e forse con una punta di timore, l’arrivo di un vero rivale per il franchise. Zelnick ha comunque chiarito che non considera impossibile che un giorno possa emergere un competitor all’altezza di Rockstar. Anzi, ha ammesso che Take-Two vive costantemente con la preoccupazione che un altro studio riesca a rivoluzionare il genere. Tuttavia, per Zelnick il futuro non dipende necessariamente dai progressi tecnologici, ma dalla pura creatività.

“Non è detto che la tecnologia sia la chiave del successo”, ha dichiarato il CEO.

Nel frattempo, Take-Two continua a godere di una posizione di privilegio nel mercato.

Basti pensare che, a oltre tredici anni dal suo lancio originale,Grand Theft Auto V continua a vendere milioni di copie ogni trimestre, mentre Grand Theft Auto Online mantiene una comunità attiva e un flusso di entrate milionario.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
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