Gli sviluppatori di 007 First Light non ripeteranno lo stesso errore con Project Fantasy
IO Interactive ha appena lanciato 007 First Light, ma il futuro dello studio danese era già stato tracciato anni fa. Nonostante non ci siano ancora conferme su un possibile seguito del gioco di James Bond o sul ritorno di Hitman, il team guidato da Hakan Abrak, CEO di IO Interactive, sta lavorando a Project Fantasy: il loro primo progetto nel genere fantasy, ben lontano dagli ambienti realistici e moderni delle loro opere precedenti.

Da quanto emerge dal bilancio finanziario annuale della società, è ormai chiaro che Project Fantasy non seguirà la stessa strada di 007 First Light. Gli sviluppatori punteranno infatti su un editore e un finanziatore esterno, una scelta che non veniva adottata dallo studio dai tempi di Hitman 2 nel 2018.
Secondo il documento,Project Fantasy è attualmente in sviluppo senza particolari cambiamenti, sia in meglio che in peggio, ma viene realizzato in collaborazione con un partner esterno. Questa decisione rappresenta un vero e proprio cambio di rotta rispetto al passato, ma anche una strategia per ridurre i rischi. A differenza di 007 First Light, che è stato auto-pubblicato,Project Fantasy si concentrerà esclusivamente sullo sviluppo, riducendo al minimo gli investimenti e il capitale necessario. Una mossa logica, considerando l’alto rischio del progetto.
Ma chi potrebbe essere questo partner? Documenti presentati durante il processo tra la FTC e Microsoft nel 2023 suggerivano che la società di Redmond potesse essere coinvolta nella finanziaria o nella pubblicazione di Project Fantasy.
Sebbene questa informazione non sia mai stata confermata pubblicamente, Microsoft è considerata una delle candidate più probabili per sostenere il gioco degli sviluppatori danesi.
Project Fantasy è un gioco fantasy, online e multigiocatore. Ma perché IO Interactive vuole ridurre al minimo i rischi con questo progetto?
La risposta sta proprio nel genere del titolo: un RPG fantasy con elementi online e multiplayer. Se 007 First Light mantiene un legame con lo stile di Hitman, il suo DNA rimane riconoscibile.Project Fantasy, invece, si allontana completamente dal percorso finora intrapreso.
Sappiamo che il team applicherà lo stesso design sistemico in questo mondo fantasy: un approccio in cui il mondo funziona con regole precise, il giocatore interagisce, i sistemi reagiscono tra loro e i risultati variano a seconda delle scelte e delle interazioni.
Per ora, il futuro di Project Fantasy rimane avvolto nel mistero. Lo sviluppo è ancora in corso, ma non solo il gioco non ha ancora un nome ufficiale: lo studio danese non ha mai condiviso una possibile finestra di lancio e, come prevedibile, non ne ha fatto menzione nemmeno nell’ultimo bilancio finanziario.
Non ci resta che aspettare.
