Hatred, il destino nel nome

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Hatred, indie game sviluppato dai “Destructive Creations” (emergente SH polacca) viene bannato da Steam e boicottato dalla Epic Games.

Hatred-Logo

16 Ottobre 2014: Gliwice, Polonia. Un gruppo di ragazzi che ha fondato una nuova SW chiamata Destructive Creation decide di rivelarsi al mondo. Immaginate per un attimo di essere una di quelle 10 persone: avete un sogno in comune, speranze, e tanta voglia di mettervi in gioco. Insieme, per X giorni/mesi/anni, sviluppate il vostro sogno pezzo per pezzo, non stando più nella pelle quando finalmente giunge il momento di rivelarsi.

Questo è l’inizio di Hatred, nuovo indie game esclusiva PC dal sapore violento ispirato a titoli come “Postal” e “Manhunt”: certo, titoli molto opinabili ma comunque espressione d’arte di qualcuno.

Ma vediamo di procedere con ordine: Hatred è uno Shooter isometrico dove il protagonista decide che ne ha le palle piene dell’umanità, si arma stile Rambo e inizia a seccare qualsiasi essere abbia la sfortuna di comparire davanti a lui.

Ma dove cazzo ho già sentito questa trama? A si, l’ho menzionato prima!

Quindi la Destructive Creation annuncia codesto giochillo, i giornalisti si bagnano le pudenda come non mai pregustando l’epopea mediatica di finti perbenisti che sicuramente arriverà, viene lanciato un trailer (che vedrete a fine articolo) e il gioco arriva su Greenlight, il famosissimo “Steam got Talent” fatto per capire se un gioco verrà o no pubblicato attraverso la piattaforma PC Steam.

Per chi non conoscesse il tutto funziona così: i produttori mandano una mail a Steam che in risposta inserisce il titolo all’interno di un circuito di voto chiamato Greenlight: a quel punto gli stessi giocatori vengono chiamati a votare. Se il titolo risulta essere “degno”, potrà accedere alle grazie del mega distributore digitale altrimenti, come si dice dalle mie parti, “cippa lippa”.

Ecco che però accade qualcosa che definirei come… “magica(nal)mente natalizio” quando ieri sera, i Destructive Creation mandano uno screenshot con una lettera a tutti i fan nel loro gruppo FB e sul loro sito ufficiale, spiegando che Steam ha cancellato completamente il loro gioco dalla votazione sebbene questo, in solo 3 fottutissime ore sia salito in settima posizione con MIGLIAIA di voti a favore:

steam_fail

Come potete leggere sopra, Steam accusa il titolo di andare contro la loro “Politica di Servizio”, la stessa politica che, udite udite, ospita tranquillamente quella (opinione personale che esula dalla tipologia di gioco) merda di Postal 2.

Come se non bastasse poi, la Epic Games ha intimato loro di togliere il caratteristico logo dell’Unreal Engine dal  sito e dalla locandina, sebbene il titolo giri appunto con motore “Unreal 4” ed è quindi il normale logo pubblicitario che vediamo ormai ovunque sui titoli che lo utilizzano.

…Epic Games, are u fuckin’ serious?

Cioè questi devono ancora far uscire il gioco e già si vedono trivellare le palle per un motivo sconosciuto… Io davvero non ho parole.

Indipendentemente dal fatto che voi abbiate visto o meno il suddetto trailer di gioco (che come ripeto troverete a fine articolo), fare ostracismo fino a questo punto mi ricorda quando decadi fa in Italia censurarono Carmageddon… Vabbè sto divagando, comunque l’idea che qualcuno possa esercitare un diritto come quello decisionale al posto mio mi fa incazzare come una iena.

Siamo nel 2014 e che qualcuno proceda come l’Inquisizione Cattolica di secoli fa è semplicemente aberrante. Io sono pienamente convinto che le diversità siano fondamentali, se a me ad esempio non piace il Gorgonzola non mi metto a rompere il cazzo a te perché ti mangi una 4 formaggi e su come il Gorgonzola sia un formaggio grasso che ti chiude le arterie… Almeno, io ho la maturità per non farlo, poi sappiamo benissimo che di cagacazzi intolleranti che credono di sapere cosa sia meglio per il prossimo è pieno il mondo.

Forse sono strano io, ma trovo molto più disgustoso l’ostracismo a cui ormai siamo abituati in Italia (sia a livello mediatico che non) che giocare ad un cazzo di gioco con uno schizzato che fa fuori tutti. Per fortuna questa cosa non ha abbattuto i programmatori che ironicamente hanno dichiarato:

“Tutta questa situazione non fa altro che spronarci a lavorare ancor più duramente…….Vorrà dire che pubblicheremo il tutto su piattaforma Gog applicando così anche i suoi rinomati sconti.”

Il titolo è violento, barbarico e tocca un’argomento spinoso e molto sentito negli States: questo significa che non può essere demonizzato? La classica scusa utilizzata dai media quando qualcuno commette un delitto è sempre la solita da ormai 20 anni: metal e videogame.

Ho giocato tutti i Mortal Kombat esistenti, ai due Postal, Manhunt, Carmageddon e a mille altri che ora mi sfuggono ma la mia fedina penale è candida come il culo di un bambino: sono abnorme io? Anzi, siamo abnormi noi videogiocatori accaniti?

Ascolto i Cradle, gli Slayer, i Children of Bodom, i Korn etc.. etc.. eppure non ho mai pensato di inneggiare il diavolo o di farmi defecare in bocca: sono forse immune da cotanta devastante e irresistibile influenza?

Spero vivamente riescano a pubblicare il loro titolo e che, tramite GOG, facciano un botto di soldi alla faccia di Steam e che non faccia la fine di Thrill Kill.. (..e se sapete di cosa sto parlando senza andarlo a cercare entrerete nella mia nuova cerchia degli illuminati :p).

Detto questo, Voi cosa pensate della censura? Pensate sia giusto quello che ha fatto Steam sebbene ospiti titoli come “Postal 2” nel suo repertorio? Pensate che ci sia una sorta di limite invalicabile che non dovrebbe mai essere superato?

Riflettete bene prima di rispondere, non sto parlando di uno snuff movie ma di un titolo di fantasia che avrà regolare blocco PEGI e che non sarà commercializzato sotto una certa soglia di età.

Fatemi sapere come la pensate dopo esservi visti il trailer che ha dato origine al caos:

Pace e pene,

Il Nerdlinger vi saluta.

4 Commenti

  1. Credo che una cosa del genere possa solo far male a chi non è in grado di capire la differenza tra gioco è realtà.Giochi come questo che non hanno senso non dovrebbero essere pubblicati proprio perchè dimostrano sadismo.Comunque complimenti per come scrivi,mi hai fatto ridere un sacco.

    • Come puoi immaginare non sono d’accordo con quello che scrivi, lo stesso mondo artistico è ricolmo di esempi opinabili come la famosa “merda d’artista”.. Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero come vuole finchè non lede oggettivamente un altro essere vivente. Comunque grazie per il commento, lieto di averti divertito ^^.

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