Ripercorriamo il 2014 in giochi

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Il 2014 è un anno che lascia molto agli amanti dei videogiochi, rivisitiamo un po’ di ciò che ci rimane, tra scandali, bug e grandi giochi.

Console Wars

Sono successe mille cose nel 2014, per esempio, è stato il primo anno sul mercato di PlayStation 4 e Xbox One, primo anno che, tirando le somme, forse non è stato un granché. Possiamo affermare che PlayStation 4 al momento detiene il dominio della generazione, avendo superato in vendite la rivale di casa Microsoft e con Nintendo che ha deciso di non partecipare nemmeno alla competizione. Certo, per il prossimo anno sarà meglio ingranare il disco giusto, le console in quest’anno non sono state molto accompagnate da giochi, finora, infatti, i giochi sono ben pochi, e quelli di qualità eccelsa ancora meno, ma siamo certi che la cosa non durerà a lungo.

Poi, un altro avvenimenti importante, l’annus horribilis di Ubisoft. L’azienda francese sembra voler a tutti i costi prendersi li scettro di Electronic Arts come peggior azienda del mondo. Perché?

WatchDogs

Beh, prima WatchDogs, annunciato in pompa magna, con una grafica che nel trailer avrebbe dato del filo da torcere a chiunque, una roba che lasciava semplicemente senza parole, per poi vedere il gioco davvero. E nel gioco vero la grafica era tutt’altro che eccelsa, la grafica era a dir poco penosa, inferiore a quella di Grand Theft Auto IV (che è pure più vecchio di una generazione). Ma non finisce qui, Ubisoft non si accontenta di questa delusione, ma tira fuori ben due Assassin’s Creed  per quest’anno, uno per console old gen e l’altro per console next gen. Il caso viene sollevato da quello next gen, Assassin’s Creed Unity, che esce talmente pieno di bug da riaccendere la polemica per gli scarsi test di qualità fatti al giorno d’oggi. Ubisoft si scusa, regala DLC per compensare, ma al giorno d’oggi il gioco ha ancora notevoli carenze, e speriamo che la lezione sia stata compresa fino in fondo.

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Il GamerGate, la trama di corruzione, gelosia e tradimenti che quest’anno ha scosso la community videoludica, e soprattutto il settore delle recensioni e notizie sui videogiochi, non mi ci soffermerò tanto, ma spero solamente che non si ripeta mai più.

Il Resolution Gate, la serie di casi in cui i giochi sono stati depotenziati per un motivo o per l’altro. C’è chi si lamenta, difficile dare torto totale a chi si lamenta. Se uno compra una console in grado di girare ad una risoluzione 4K e continua a sentire disclaimer che parlano di quanto la propria console è potente come minimo si aspetta che riesca a far girare un gioco a 1080p e 60fps, e invece no.

ResolutionGate

La colpa di chi è? Difficile dirlo, bisognerà forse aspettare un po’ di tempo per avere le idee più chiare, forse con l’avvento di Uncharted 4 riusciremo a capire per esempio quanto sia potente PlayStation 4, mentre di Xbox One si è già discusso in lungo e in largo sulle limitazioni tecniche. Certo, agli utenti delle console di casa Sony non farà per niente piacere sapere di essere limitati a causa della console avversaria, ma che ci dobbiamo fare, d’altra parte gli sviluppatori non vogliono schierarsi, e nemmeno sbattersi troppo.

Ora passiamo a le cose positive, sicuramente per gli utenti Xbox il 2014 lascia il piacevole annuncio dell’esclusiva (seppur temporale) di Rise of the Tomb Raider, mentre gli utenti PlaytStation potranno crogiolarsi pensando all’esclusività di Street Fighter V o P.T.

P.T.

Rimaniamo su P.T., ovvero quello che a mio modesto parere è l’avvenimento più entusiasmante dell’anno, Una demo di nome P.T. realizzata con una cura maniacale, sorprendente, e tutto un mistero dietro, mistero svelato in breve tempo. Hideo Kojima e Guillermo del Toro insieme per il nuovo Silent Hills! E con protagonista Norman Reedus (Daryl Dixon)! WOW! L’annuncio era talmente fantastico da essere incredibile, eppure è tutto vero, e danno un’ottima prova di forza già nel Playable Teaser, meglio conosciuto come P.T., che già ha appassionato una moltitudine di giocatori che ormai aspettano con ansia il sicuro capolavoro che partoriranno quelle due menti geniali, Hideo Kojima, creatore della serie Metal Gear Solid e Guillermo del Toro, creatore di film come Pacific Rim o Il labirinto del Fauno, se non si fosse capito, noi aspettiamo impazienti.

Rimanendo su Kojima, quest’anno ci ha anche portato l’anticipo di quello che sarà il prossimo Metal Gear, ovvero Metal Gear Solid: Ground Zeroes, una specie di demo dalla breve durata ma pure molto dettagliata di ciò che sarà il prossimo Metal Gear Solid: The Phantom Pain, un altro gioco che secondo noi meriterà la pensa, e su cui siamo ansiosi di metterci le mani.

Il 2014 ci ha portato anche il ritorno alla competizione di PES, Pro Evolution Soccer da anni latitava all’ora di battersi per il predominio sui giochi da calcio, per anni ha permesso a FIFA di essere il leader indiscusso, ma finalmente quest’anno si son decisi di nuovo a provare a fare le cose per bene. Certo, rimane ancora molto da fare, ma almeno cominciano a muoversi, e magari l’anno prossimo sarà un ancora meglio.

Poi, un altro triste avvenimenti di quest’anno, l’avvento dei remake senza senso, per esempio, l remastered di Tomb Raider, The Last of Us o Grand Theft Auto V, giochi usciti circa un anno prima e già al primo remaster. Tra vent’anni che faremo? Il remaster del remaster? È a dir poco assurdo, e forse sarebbe il caso di fermarsi, ma sembra che la piaga non sia in procinto di arrestarsi e anzi, che voglia continuare ancora per un bel po’. Alla fine sarà il mercato a decidere quale sia la cosa

Ci sarebbero milioni di cose da raccontare, ma credo che adesso sia il caso di passare la palla a voi. Che cosa vi lascia questo 2014? Fateci sapere nei commenti!

Vi lasciamo anche con un bel video che illustra bene questo 2014 il giochi! Buona visione!

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