Zi Teng Wang è un biologo che, durante i suoi spettacoli di magia, si presenta come Zi The Mentalist. Per uno dei suoi trucchi, ha deciso che era una buona idea impiantare un chip RFID tra il pollice e l’indice, in quanto questo gli avrebbe dato la possibilità di sperimentare trucchi tecnologici e biohacking. Per un po’ di tempo lo ha utilizzato come parte essenziale dei suoi spettacoli, ma ora si è imbattuto in un problema: ha dimenticato la password per proteggere il chip. Magia tecnologica con gli impiantiL’impianto, incapsulato in un vetro biocompatibile, ospita un chip e un’antenna passiva alimentati da lettori esterni. Ciò consente di memorizzare piccole quantità di dati e di accedervi per prossimità, un’opzione che Zi ha utilizzato, ad esempio, per avvicinare uno smartphone compatibile alla sua mano e attivare routine digitali che rafforzavano l’illusione di poteri mentali. Purtroppo, è qui che ha iniziato ad avere i primi problemi.Facendo affidamento sulla tecnologia, la pratica ha finito per essere poco “mágica”. Oltre alla goffaggine di guidare il pubblico a posizionare il proprio telefono in un punto specifico, Zi ha scoperto che molti telefoni avevano il lettore disabilitato e quindi il rilevamento spesso falliva. Nonostante ciò, ha continuato a sperimentare e ha riprogrammato il chip con un indirizzo Bitcoin e, successivamente, con un link Imgur. Inconsapevolmente, quest’ultima decisione ha dato il via alla futura inutilità del chip. Dopo un cambio di politica alla piattaforma, l’impianto ha detto addio alla sua funzione primaria. Dopo una piccola ricerca, Zi si è ricordato che avrebbe dovuto riscrivere i dati per recuperarli, ma aveva dimenticato la password impostata per proteggere il chip. In questo modo, non aveva più accesso alla tecnologia del proprio corpo, poiché lo sblocco a forza bruta avrebbe significato provare combinazioni a forza bruta per giorni o settimane con un lettore attaccato alla mano. A differenza di un telefono cellulare o di un computer portatile, il chip impiantato non supporta un semplice reset di fabbrica: se bloccato per protezione, può rimanere per sempre come un inutile pezzo di elettronica sotto la pelle. Il caso di Zi fornisce quindi una chiara lezione sul biohacking e sulle sue possibilità, poiché è necessario trovare un equilibrio tra usabilità, sicurezza e memoria. Avendo dimenticato la password, ora ha un grosso problema: ha un chip impiantato nella mano che non serve a nulla. Immagine principale da 3DJuegos In 3DJuegos | Elon Musk ritiene che il denaro non avrà più importanza tra 20 anni. Per lui, il futuro dell’umanità è su una strada diversa In 3DGames | “El Toyota de los ratones”: Uso la stessa Logitech da 20 anni e non ho mai avuto problemi

