Abbiamo appena ricevuto la notizia che il Belgio ha mandato 149.000 lettere ai diciassettenni incoraggiandoli a prendere in considerazione una servizio militare volontario di un anno a partire dal 2026.
Le reclute selezionate riceveranno 2.000 netti al mesementre il Ministero della Difesa cerca di potenziare le scarse forze armate del Paese. Il ministro Theo Francken ha dichiarato che l’obiettivo è quello di presentare la difesa come un’opzione di carriera reale in un momento di crescenti preoccupazioni per la sicurezza.
Una spinta per aumentare i ranghi militari
Attualmente l’esercito recluta circa 2.800 soldati all’anno, una cifra insufficiente per raggiungere l’obiettivo del governo di 40.000 soldati entro la fine del decennio. Le candidature per il nuovo programma saranno aperte a gennaio 2026 per i giovani adulti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, e la prima coorte di 500 persone inizierà a settembre 2026.
L’addestramento comprenderà 10 settimane di formazione di base, seguite da una preparazione specializzata per le forze navali, aeree o terrestri. Francken ha sottolineato che le carte sono informativi, senza alcun obbligo di arruolamento. Nel frattempo, i partiti di opposizione hanno criticato la misura, mettendo in guardia da una possibile militarizzazione della società.


