La Marvel ha creato una moltitudine di personaggi traumatizzati, ma Hulk è senza dubbio uno dei più sorprendenti. Non solo per il suo vasto passato, che meriterebbe un intero speciale (chiedetelo a Chema Mansilla), ma perché il suo trauma è, allo stesso tempo, l’origine del suo potere e della sua maledizione. Bruce Banner vive terrorizzato dalla possibilità che il suo alter ego emerga e distrugga tutto ciò che incontra, compresi i suoi cari. Questa dualità dà vita a storie drammatiche di grande impatto. Ma, ammettiamolo, quello che ci piace davvero vedere è la massa che sprigiona quel potere. Un nuovo fumetto ci offre proprio questo, ma in un modo che lo trasforma in una figura fin troppo agghiacciante. Il recente Marvel: Black, White & Blood and Guts #2 (2025), un’antologia di storie dell’orrore scritte da diversi autori, ci invita a leggere “And none shall walk away” (And None Shall Leave), una storia breve con protagonista il gigante di smeraldo, frutto della sempre talentuosa immaginazione di Garth Ennis (creatore di The Boys) e dello squisito disegno di John McCrea. Ma non si tratta del vendicatore che tutti conosciamo, solitamente incazzato e desideroso di schiacciare tutto ciò che lo ostacola, bensì di una creatura zombificata e quadruplamente amputata che, nonostante la sua condizione, è ancora uno dei personaggi più temuti della Terra. I suoi organi sono stati trasformati in tentacoli verdi superpotenti e ora li usa per uccidere migliaia di persone (e qualche vecchio alleato) in feroci combattimenti gladiatori. Fare clic sull’immagine per vedere il post originale su Twitter. Ma da quando Hulk ha questa “capacità”? Come potete immaginare, non si tratta di una storia canonica (se lo fosse, più di uno si sarebbe già recato negli uffici della Marvel per regolare i conti), ma di un bel colpo di scena di Ennis che ci porta in un mondo post-apocalittico dove le cose non sembrano essere andate bene né per i Vendicatori né per i Fantastici Quattro, con uno dei loro membri che fa la sua comparsa. Tuttavia, i raggi gamma potrebbero conferire a Hulk poteri simili a quelli presentati in questo fumetto? Sì, in effetti: ci sono dei precedenti. Come ricorda GameStar, l’ottavo numero di Immortal Hulk di Al Ewing – e questa è una raccolta canonica della Marvel – ci permette di vedere come una serie di crudeli esperimenti (come l’asportazione del cuore e il distacco della testa) abbia dimostrato che le radiazioni gamma conferiscono a Hulk un incredibile controllo biologico, permettendo a metà degli organi di continuare a funzionare e a parti separate del corpo di rimanere attive. Davvero molto macabro. Tuttavia, la massa che tutti amiamo è ancora quella più utilizzata per queste storie.Il buon vecchio Hulk ha solo bisogno di qualche bel pugno per farci divertire e quindi continueremo a godercelo, in ogni tipo di situazione insolita, grazie ai fumetti Marvel. E al cinema. Bruce Banner/Hulk, interpretato da Mark Ruffalo, dovrebbe apparire in Spider-Man: Brand New Day, in uscita nel 2026. Poi c’è il mistero e non si sa se si intrufolerà o meno nel nuovo film degli Avengers. Personalmente, mi piacerebbe vedergli fare un film da solo. Incrociamo le dita.In 3DGames | La fine di questa serie è stata frustrante per molti, ma è emerso che guardare “Lost” in ordine cronologico cambia completamente il significato della serie In 3DGames | Mentre infuria la guerra dello streaming, un social network del 2005 si avvicina ogni giorno di più a diventare il re assoluto del salotto

