Borderlands The Pre Sequel – Recensione

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Finalmente la storia di uno dei cattivi migliori di sempre! Vieni a scoprire le gesta di Handsome jack nella nostra recensione di Borderlands The Pre Sequel

VACANZE A ELPIS!

Il nuovo Borderlands The Pre Sequel vuole essere appunto un prequel del precedente gettando finalmente luce su Handsome Jack, antagonista principale nonché personaggio-simbolo del secondo episodio.

Tralasciando la storia principale del gioco, che non ho intenzione di rivelarvi, sappiate che questa ha degli spunti interessanti nonché una sua logica anche nella fine del gioco. Dal punto di vista narrativo il focus è tutto rivolto verso Jack: le vicende, i personaggi, le citazioni, risulteranno molto familiari ai giocatori di Borderlands 2.

Borderland The Pre Sequel Recensione

Le situazioni di gioco ci portano su Elpis, la luna che si può ammirare in lontananza da Pandora. Caratteristica peculiare dell’ ambientazione è la bassa gravità: i giocatori per ciò potranno liberamente saltare molto più in alto del solito, ma per sopravvivere nell’ atmosfera mancante di ossigeno dovranno indossare gli “OZ-KIT“, veri e propri dispositivi che creano un casco trasparente di ossigeno. Grazie a ciò si potrà eseguire un salto prolungato, sfruttando le cariche di ossigeno all’interno del casco, oppure un colpo definito “smash“, che consente di colpire i nemici a terra, eseguendo una schiacciata sulla superficie.

Le cariche di ossigeno non portano a un incremento della difficoltà di gioco, visto che i nemici rilasciano scorte di O2 e disseminati nella mappa vi sono dei dispositivi che creano ampie aree respirabili. Grazie sempre all’OZ-KIT i giocatori potranno spendere ossigeno per rianimare i compagni caduti a una velocità maggiore: comunque per nulla invasivo ai fini del gameplay.

CON CHI VADO?

Il roaster dei personaggi giocabili in Borderlands The Pre Sequel ammonta a 4 , come da standard della saga. Tutti questi “Eroi” sono già stati visti se si ha avuto a che fare con i precedenti capitoli.

Il primo personaggio è Athena la gladiatrice: già presente in uno dei DLC del primo Borderlands, ha come abilità speciale il suo scudo, che può utilizzare per assorbire i proiettili nemici o per lanciarlo contro di loro.

Borderland: The Pre-Sequel Recensione

Segue Wilhelm il mercenario, uno dei Boss del secondo capitolo e qui presentato come ancora umano. Per mettere ancora più in evidenza il passaggio da uomo a macchina di Wilhem gli sviluppatori hanno messo delle abilità di classe che modificano cibernicamente la parti del corpo del mercenario, garantendo bonus a lui e ai due droni evocabili

Nisha, sceriffo di Lynchwood, nel secondo capitolo ha una relazione con Handsome Jack. In questo capitolo è giocabile e presenta abilità focalizzate sull’uso delle pistole e l’ accumulo di numerosi tipi di stock, che alzano caratteristiche come velocità di ricarica, rateo e precisione.

E infine, Dulcis in fundo, abbiamo Claptrap: ormai mascotte della serie Borderlands, viene presentato con tutto lo humor che si addice al personaggio, e l’ abilità speciale lo dimostra, manifestando potenziamenti o attacchi speciali casuali, che potrebbero compromettere la partita come pure salvarla.

I personaggi sono molto equilibrati: ognuno ha le sue peculiarità  in particolare Claptrap si rivela particolarmente utile e divertente se usato in cooperativa, al contrario di quello che si potrebbe pensare se usato ai primi livelli.

 COSA PORTO IN VALIGIA?

Il gameplay di Borderlands The Pre Sequel è rimasto sostanzialmente lo stesso, tranne per l’ aggiunta della sopracitata bassa gravità. A conferire mordente in un gioco come Borderlands sono sempre state la numerosa quantità di equipaggiamenti disponibili, e questo pre-sequel non è da meno; possiamo trovare una numerosa quantità di armi di caratteristiche differenti, con l’ aggiunta di una nuova categoria: le armi laser. L’inserimento dei laser fornisce al gioco quel tocco di personalità in più, con fucili laser a triraggio, a fuoco singolo, continuato e così via.

borderlands recensione 5

Così come i laser influiscono sulla varietà del gioco, anche il nuovo elemento presente su Elpis incide sensibilmente sul gameplay, ossia l’effetto gelo. L’effetto slag, escluso da questo capitolo, lascia il posto a quello congelante che, appunto come afferma il nome, ci consentirà di bloccare i nemici in una morsa di ghiaccio per poi distruggerli in mille pezzi.

Per quanto riguarda il loot delle armi, è stato aggiunto un macchinario chiamato grinder: esso è in grado di fondere 3 armi per ricavarne una più forte. Questa trovata è molto interessante, in quanto consente ai giocatori di conservare le armi meno rare per comunque unirle e ricavarne buon equipaggiamento

 VISITIAMO IL NULLA!

Le aree di gioco su Elpis sono abbastanza simili tra loro: troviamo una distinzione per quanto riguarda i nemici, anch’essi purtroppo poco ispirati e per nulla incisivi. La bassa gravità però ha consentito agli sviluppatori di “verticalizzare di più il gioco” tramite piattaforme di salto e accelerazione.

borderlands recensione 6

Le zone interne, in particolare la Helios, sono curate e già più varie di quelle esterne, anche se non reggono un naturale confronto con il capitolo precedente.

Dal punto di vista grafico non ci sono passi avanti rispetto al passato: ogni tanto può capitare però di incappare in compenetrazioni strane, e in piccole sbavature grafiche di poco conto.

 PACCHETTO VACANZE BREVE

La lunghezza di Borderlands The Pre Sequel, completando la maggior parte delle missioni secondarie, si attesta sulle 15 ore, dopodiché è possibile incominciare a difficoltà maggiore la trama.

Il vero tallone d’Achille del gioco sono i Boss: essi non hanno personalità e a parte il boss finale sono esteticamente orribili ed eccessivamente facili, rispetto a quelli affrontati nei precedenti capitoli.

borderlands the pre sequel recensione 3

Inoltre si ha come un senso di “già visto” in quanto le novità apportate è vero che divertono, ma sorge come l’ idea che si potesse fare molto di più.

I contenuti proposti dopo l’ end-game sono molto pochi, anche se sicuramente la varietà di gioco aumenterà nei prossimi mesi con l’ uscita dei DLC

 CONCLUSIONI Borderlands The Pre Sequel

Borderlands The Pre Sequel Recensione

Che dire di questo Borderlands The Pre Sequel? I ragazzi di 2k Australia hanno tirato fuori un prodotto che non si avvicina come qualità generale al secondo capitolo, ma hanno saputo dare un tocco di personalità, con delle aggiunte intelligenti e una storyline interessante. Molti potrebbero pensare che questo pre-sequel potrebbe essere stato benissimo venduto come un DLC del secondo capitolo: fossimo ancora ai tempi delle “espansioni” così come le si concepiva 10 anni fa allora sarei d’ accordo. Ma i tempi cambiano e il mercato si evolve, tuttavia Borderlands The Pre Sequel non smette mai di divertire, e questo gioco riesce benissimo nell’intento: godibile in singleplayer, è sicuramente molto più divertente in cooperativa. Un valido passatempo in attesa del terzo capitolo.

Borderlands The Pre Sequel

Borderlands The Pre Sequel
7.4

Gameplay

8.0 /10

Grafica

7.0 /10

Sonoro

7.5 /10

Innovazione

7.0 /10

Pro

  • Diverte, specie se in cooperativa
  • Aggiunte interessanti
  • Personaggi caratterizzati ed intriganti

Contro

  • Non porta nulla di veramente innovativo
  • End-game povero
  • I peggiori boss mai visti nella saga

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