Zendaya sarà la protagonista del prossimo film di fantascienza di Alex Garland, che ne curerà sia la sceneggiatura sia la regia per A24, secondo quanto riportato da Deadline. Il progetto, attualmente privo di titolo, rimane avvolto nel mistero, ma le riprese sono previste per il 2027. Non è molto, ma è più che sufficiente per far vibrare l’entusiasmo.

Garland è uno dei pochi registi a realizzare fantascienza per adulti senza affidarsi a franchise o a licenze già esistenti, e Zendaya ha dimostrato, da anni, un gusto impeccabile nella scelta dei suoi ruoli, alternando produzioni commerciali a progetti indipendenti.
Il 2026 si preannuncia ricco per l’attrice: interpreterà Atena in La Odissea(The Odyssey) di Christopher Nolan, darà vita a MJ in Spider‑Man: Brand New Day, tornerà nella stagione finale di Euphoria e condividerà lo schermo con Robert Pattinson in The Drama, anch’esso prodotto da A24.
Prima della fine dell’anno, si congeda dal ruolo di Chani nella terza puntata di Dune. Curiosamente, proprio quando Arrakis si spegne, il nuovo film di Garland si collega a un altro progetto del genere.
Garland pone sempre un enigma al centro della narrazione. Per chi non lo conoscesse, il regista ha debuttato con Ex Machina(2014), candidata all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, per poi proseguire con Annihilation– disponibile su Netflix in Spagna – e la serie Devs. La sua fantascienza è fredda, cerebrale e ruota spesso attorno a personaggi enigmatici, come l’androide interpretato da Alicia Vikander o la biologa di Natalie Portman. In questo contesto,Zendaya si adatta perfettamente, poiché la sua Chani brillava soprattutto nei silenzi.
Scopriremo presto di cosa tratterà questa nuova proposta e come l’attrice vi si inserirà.
Vale la pena ricordare che Garland aveva dichiarato a Screen Daily che Civil War sarebbe stato il suo ultimo film da regista per una stagione. Da allora ha co‑diretto Warfare, sta preparando l’adattamento di Elden Ring(uscita prevista 3 marzo 2028) e ora aggiunge questo nuovo progetto. Per chi pensava che si fosse preso una pausa, la notizia è tutt’altro che noiosa.
Garland non è estraneo al mondo dei videogiochi: nel 2010 ha co‑scritto Enslaved: Odyssey to the West.
Tuttavia, a Zendaya manca ancora la sua “Ripley”. Parlare di leggenda a 30 anni può sembrare esagerato, ma il genere sceglie le sue icone in modo curioso, non sempre basandosi sul fatturato al botteghino.
Sigourney Weaver è diventata un’icona non per il numero di film, ma per la sua imponente Ripley in Alien di Ridley Scott.Zendaya ha già interpretato Chani, ma il personaggio è precedente a Frank Herbert e a Denis Villeneuve, quindi non è suo. Ciò che le manca è trovarsi nelle mani di un autore con un proprio universo, e qui Garland firma sia la sceneggiatura sia la regia. Non possiamo dire con certezza se questo sarà il film giusto, ma è evidente che Zendaya non ha intenzione di fermarsi nemmeno per un attimo.
