Da tempo si sente dire che l’intelligenza artificiale inizierà a insinuarsi nei nostri media, e ora sembra che sia qui per restare. Secondo un rapporto della Computer Entertainment Suppliers Association of Japan (CESA), l’Associazione dei Fornitori di Intrattenimento Computerizzato del Giappone, la il 51% delle aziende di videogiochi giapponesi sta utilizzando l’IA generativa in qualche forma nello sviluppo dei giochi.
Secondo il rapporto del CESA (grazie, Automaton), l’uso più comune dell’IA è il generazione di immaginicreazione di risorse visive per i personaggi e così via. È seguito da generazione di storie e testie il supporto alla programmazione costituisce il resto dell’uso dell’IA.
Secondo quanto riportato, il 32% delle aziende di videogiochi intervistate da CESA per il rapporto si rivolge all’IA per essere assistito nella creazione di un motore di gioco interno. Tra i membri del CESA figurano marchi come Sega e Capcom, che sono stati intervistati nell’ambito di questo rapporto.
Sebbene tutto ciò possa sembrare negativo, al momento le principali aziende giapponesi continuano a evitare l’IA: vediamo come si evolve la tecnologia.


