Baja: Edge of Control HD – Recensione

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Baja: Edge of Control HD riporta ai tempi nostri il gioco di corse Baja: Edge of Control uscito nell’ormai lontano 2008. Ecco a voi la nostra recensione!

Nel lontano 2008 usciva Baja: Edge of Control, titolo sviluppato dalla 2XL Games col supporto della BlitWorks, la prima conosciuta soprattutto per i titoli racing che spaziano dalle corse su strada all’off road su due ruote, la seconda per l’impegno nel porting. In origine il formato si limitava alle versioni PS3 e Xbox360, ma con l’uscita della remastered HD, il publisher THQ Nordic ha deciso di far sbarcare questa nuova versione anche su PC, oltre che PlayStation 4 e Xbox One. Dal 14 Settembre sarà quindi possibile ottenerlo in versione fisica o download digitale.

Baja Edge of Control HD

Andiamo ad analizzarlo nel dettaglio. Baja (“baHa” con l’H dura per i meno versati nello Spagnolo) prende il nome dalla famosa Baja 1000, gara di rally che si svolge in Messico nella Baja California Peninsula. E proprio di questo si tratta, un adrenalinico concentrato di sfide off road con le cinture allacciate dentro classici modelli da rally raid, come le Chet Huffman, le Tsco e le Bizzarro. A fianco degli intramontabili Baja Bugs non mancheranno i tipici 4×4, formidabili nei tracciati scomodi, ripidi e accidentati, ma con pochi cavalli e meno adatti alle corse in velocità su piste rettilinee, o le scattanti open wheel, le costosissime trophy, nonché i pesanti Fullsize Trucks, resistenti e se possibile ancora meno veloci delle 4×4.

Baja Edge of Control HD

La varietà grafica degli orizzonti lascia un po’ a desiderare, ma rispecchia fedelmente gli scenari dei fuoripista, ci troveremo a cavalcare percorsi fra le dune di Cocono Island o le montagne di Beaver Creek, ma senza godere di una vista capace di lasciarci a bocca aperta. Potremo scegliere la regione desiderata, quindi il setting prescelto, e da lì uno dei vari percorsi disponibili, comunque abbastanza differenziati. Bisogna ricordare che il gioco ha sulle spalle ben nove anni, l’attuale versione PC consiste in una remastered che non aggiunge altro all’originale se non il 4K, un miglioramento del rendering di ombre e luci e giochi di sabbia più realistici. Senza dubbio il peso degli anni lascia il marchio. È un vantaggio pensando che, nonostante i giochi di luci e ombre rientrino fra le opzioni più temute dalle GPU, il titolo resta comunque leggero, presentandosi con un motore grafico di qualche generazione addietro.

Baja Edge of Control HD

Ma ciò lo espone a piccoli, e nel complesso fastidiosi, difetti di realismo, come rotoli di erba secca in grado di sopportare urti con veicoli sparati a novanta chilometri orari senza danneggiarsi minimamente. Detto ciò, in particolar modo quando la sfida si fa intensa, mancherà comunque il tempo di lasciare che lo sguardo vaghi all’orizzonte, o di curarsi dell’erba che rimbalza sulla carrozzeria come un salvagente.

Ciò che cattura del titolo non è quindi l’aspetto grafico, come in altri dello stesso ampio genere, basti pensare a Forza Horizon 3. Il punto forte di Baja è, come detto, l’adrenalina. Ci mette alla guida di veicoli totalmente non in grado di raggiungere le velocità astronomiche di classici come Need For Speed, quindi niente sterzate folli a 300 chilometri orari, ma sentire il nostro piccolo Bug mentre prende velocità fra la polvere di una discesa in mezzo al deserto regala comunque certe emozioni.

Baja Edge of Control HD

Quanto al lato tecnico, si tratta di un gioco materialmente impossibile da godere senza il supporto almeno di un joypad, come per gli altri esponenti del genere. La schermata iniziale consente di scegliere fra diverse configurazioni dei tasti del pad. I comandi più semplici, accelera, frena e sterza, risultano sufficienti per chi si accontenta di una gara veloce single player con un basso grado di sfida. Invece quando l’avversario non è un bot ma un giocatore in carne ed ossa, bisogna capire come usare almeno frizione e freno a mano se si vuole vincere, ad esempio per ottenere un’accelerazione veloce dopo una brusca fermata, tenendo la frizione per alzare i giri e scattando subito dopo con il pulsante del gas.

Nel multiplayer sarà possibile scegliere fra le gare a circuito, classiche sfide a chi arriva primo dopo un certo numero di giri, le gare di rally, dove conta fare il tempo migliore, e le gare in salita, con la variante del percorso accidentato.
Oltre a questo la carriera single player offre interessanti spunti di avanzamento. Per prima cosa dovremo scegliere con quale Bug a bassa cilindrata cominciare, acquistandolo grazie ai crediti subito disponibili. Per ottenere crediti e punti esperienza, con i quali sbloccare modifiche o nuovi bolidi, sarà necessario vincere nei tornei, oppure abbandonarsi al capitalismo e accettare di dipingere le fiancate della propria vettura con i marchi degli sponsor. Anche questo influirà sul gameplay, dato che nessuno sarà disposto a pagare la pubblicità se le fiancate non arriveranno intatte con il marchio al traguardo, e com’è facile immaginare avremo parecchie occasioni di romperle durante il tragitto, tagliando la linea senza sportelli o tettuccio.

Baja Edge of Control HD

Nel complesso Baja: Edge of Control HD è un titolo di poche pretese, capace di regalare ore di divertimento e quel pizzico di adrenalina che invoglia ad afferrare il pad, senza comunque sfiorare i livelli di giochi più famosi nel settore.  Manca ad esempio il brivido della velocità che regalano i titoli Need For Speed, o il feeling dell’impatto nei folli scontri del vecchio Flatout, ma risulta comunque un buon esempio di porting.

Baja: Edge of Control HD

29,99 €
Baja: Edge of Control HD
7.3

Grafica

6.5 /10

Giocabilità

7.0 /10

Sonoro

8.0 /10

Divertimento

7.5 /10

Pro

  • Anche se povero di scenari esaltanti, garantisce una discreta varietà di percorsi. Ricca scelta di modelli, adrenalinico quando la sfida si fa intensa.

Contro

  • Grafica datata, moveset dei veicoli poco realistico, a tratti ripetitivo.

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