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Abbiamo provato la sedia da gaming progettata per sostenere 180 chili e pensata per chi non riesce a stare su una sedia normale

Per i giocatori di corporatura robusta che da anni cercano una sedia adatta alle loro dimensioni.

Per i giocatori di corporatura robusta che da anni cercano una sedia adatta alle loro dimensioni.

Le guide all’acquisto delle sedie da gaming raccomandano sempre le stesse, ma c’è una categoria di utenti che viene sistematicamente trascurata. Parliamo di chi supera abbondantemente i 1,90 metri, di chi pesa circa 110 o 120 chili e di chi da anni passa da una sedia all’altra senza trovarne una che si adatti davvero al proprio corpo. La DXRacer Tank è stata concepita proprio per questo profilo. DXRacer è uno dei produttori pionieri del settore, presente nei tornei professionistici di eSport da oltre un decennio, e la serie Tank rappresenta la sua gamma “heavy-duty”, una proposta XXL a tutti gli effetti con seduta extra-larga, telaio rinforzato e un approccio ben diverso dalle sedie tradizionali. Dopo diversi mesi di utilizzo intensivo sia per giocare che per lavorare da casa, siamo pronti a raccontarvi come si comporta davvero e chi può trarne vantaggio.

Disimballaggio e montaggio

La scatola in cui arriva la Tank lascia intuire quali saranno le sue dimensioni, dato che è voluminosa e piuttosto pesante. Una volta montata, la sedia pesa circa 30 chili, quindi è consigliabile avere qualcuno a disposizione per le fasi in cui occorre unire lo schienale e la seduta. Il manuale è ben spiegato e tutti gli attrezzi sono inclusi, come chiavi a brugola, viti e coperchi in plastica. In meno di mezz’ora avevamo finito, senza nemmeno fermarci a riflettere o a effettuare regolazioni delicate.

Una volta montata, ciò che colpisce di più è la base in alluminio di 80 cm di diametro. È chiaramente più ampia di quella di qualsiasi sedia da gaming standard e offre una sensazione di stabilità che si percepisce non appena ci si siede. Le cinque rotelle da 3 pollici con rivestimento in poliuretano scorrono silenziosamente sui pavimenti duri e non hanno lasciato segni sul parquet della stanza di prova. Il poggiatesta e il cuscino lombare si fissano allo schienale tramite magneti, quindi non ci sono cinghie elastiche da far passare attraverso fori né nulla da stringere.

Larghezza della seduta e postura

La seduta misura 63 cm di larghezza ed è proprio questo dato a definire la sedia. Se provieni da un modello da gaming standard, dove la larghezza si aggira solitamente intorno ai 52 o 56 cm, la sensazione quando ti siedi è quella di una poltrona, non di una sedia con sporgenze ai bordi. Non c’è quel punto di pressione sull’anca dopo diverse ore seduti, né la sensazione che le gambe poggino sui lati del cuscino. Nelle lunghe sessioni di gioco con qualsiasi RPG, dove la postura è statica e praticamente non ti muovi dal posto, la differenza si nota abbastanza rapidamente.

Lo schienale alto 90 cm copre bene l’intera schiena anche per gli utenti più alti, e l’altezza della seduta da terra è regolabile tra 48,5 e 58 cm. Ed è qui che entra in gioco, mai come in questo caso, una sfumatura importante. Tale altezza minima rimane elevata rispetto agli standard più comuni e, se sei più basso di 1,80 metri, è consigliabile utilizzare un poggiapiedi. Una scelta logica, considerando che nel suo design è stata data priorità agli utenti di statura elevata.

Magneti nei cuscini e nei braccioli 4D

I cuscini per la testa e la zona lombare sono fissati allo schienale tramite magneti in grado di sostenere oltre 15 chili. Sembra un dettaglio di poco conto, ma noi, che abbiamo armeggiato per minuti con le cinghie elastiche di altre poltrone, lo troviamo estremamente pratico. Qui basta spostare il cuscino lungo lo schienale fino a trovare il punto esatto che fa al caso tuo, e rimane lì anche quando ti reclini completamente o cambi posizione per guardare un’altra zona della stanza in cui ti trovi. Il cuscino lombare, in particolare, sostiene la zona medio-bassa della schiena con una fermezza che si apprezza dopo 2 o 3 ore trascorse in una raid di un MMO o in una partita classificata di League of Legends.

I braccioli sono 4D, il che significa che sono regolabili in altezza, profondità, larghezza e rotazione. Sono più grandi rispetto alle sedie normali, in proporzione al resto della struttura, e questo permette di mantenere l’avambraccio ben appoggiato anche quando giochi con una postura aperta per sfruttare la larghezza della seduta. Per gli sparatutto competitivi, in cui la posizione del gomito influisce direttamente sulla precisione del mouse, poter regolare con precisione le quattro direzioni è un vantaggio che apprezzerai moltissimo.

Inclinazione, materiali e finiture

Lo schienale si reclina tra i 90 e i 135 gradi e la sedia incorpora una funzione di oscillazione di 15 gradi sull’asse della base. Il passaggio da una posizione all’altra è progressivo, senza scatti né punti di resistenza. Quando finisci una partita competitiva e vuoi guardare il replay o uno streaming in tutta tranquillità, basta reclinare lo schienale e la sedia offre una posizione quasi da riposo. Il pistone è di classe 4 con certificazione BIFMA, il livello più alto tra i pistoni a gas per sedie (BIFMA è lo standard internazionale per l’arredamento da ufficio), e il marchio assicura di aver sottoposto il prodotto a oltre 200.000 cicli di pressione nei propri test interni.

Sono disponibili due finiture. Il modello che abbiamo provato era rivestito in EPU, una pelle sintetica specifica che il produttore sostiene essere più resistente rispetto alla pelle sintetica generica. È piacevole al tatto e abbastanza facile da pulire con un panno umido. Immaginiamo che, con un uso intenso in estate, possa risultare leggermente più caldo rispetto a un rivestimento in tessuto, ma conferisce alla finitura un aspetto più esclusivo. La schiuma del sedile è ad alta densità modellata a freddo, il che significa che ha una rigidità iniziale che non passa inosservata ed evita il tipico cedimento progressivo che si verifica dopo i primi giorni con sedie più morbide.

A chi è adatta questa sedia?

In sintesi, la DXRacer Tank non punta a piacere a tutti, né dovrebbe farlo. È una sedia pensata per chi da tempo cambia modello senza trovarne uno che gli vada bene, e all’interno di quel profilo specifico può essere frustrante non disporre di opzioni comode. Fino ad ora. Il poggiatesta, però, è voluminoso ed è consigliabile regolarne la posizione nei primi giorni per trovare l’angolazione che non costringa a spingere la testa in avanti. E, naturalmente, questo modello non è la scelta più sensata se la tua stanza ha poco spazio a disposizione, perché occupa lo spazio che occupa.

In compenso, supporta pesi fino a 180 chili, ha una base in alluminio rinforzata, una seduta extra larga di 63 cm, braccioli 4D e un sistema di cuscini magnetici che ti permette di modellarne l’ergonomia. Se rientri nel profilo di un utente di corporatura robusta o molto alto, sul mercato attuale troverai poche alternative così ben progettate. E se non è il tuo caso, probabilmente risulterà un po’ sovradimensionata per le tue esigenze, il che è comunque un’informazione utile prima di cliccare sul pulsante “Acquista”.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
Redazione GamingParkhttp://www.gamingpark.it
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