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Gal Gadot conferma Wonder Woman 3 nell’universo DC di James Gunn

Gal Gadot: “Wonder Woman continuerà nel nuovo universo DC di James Gunn”

Il DCEU(DC Extended Universe), l’universo cinematografico che ha cercato di competere con il Marvel Cinematic Universe, sembra ormai archiviato dopo un percorso altalenante tra successi e insuccessi. Nonostante fosse partito quasi in contemporanea con la saga Marvel, il DCEU ha faticato a mantenere una continuità solida, tra film acclamati e altri meno convincenti, fino a chiudere definitivamente con The Flash, pellicola che, tra l’altro, non ha ancora mostrato le sue conseguenze sul futuro dell’universo.

Ora,Gal Gadot, una delle icone di questo universo, ha fatto chiarezza su una promessa ricevuta in passato: nonostante il flop di Wonder Woman 1984 e la fine del DCEU, il suo personaggio continuerà a vivere nel nuovo universo DC guidato da James Gunn e Peter Safran con Wonder Woman 3.

Gal Gadot: “Mi hanno promesso che Wonder Woman continuerà”

In un’intervista al podcast Happy Sad Confused, Gadot ha ripercorso i mesi di incertezza successivi all’arrivo di Gunn e Safran ai vertici di DC Studios alla fine del 2022. Un periodo turbolento, per usare un eufemismo, durante il quale l’obiettivo era riorganizzare completamente l’universo cinematografico, arrivando persino a ipotizzare un reboot totale con un nuovo cast.

Il problema?

Warner Bros. aveva già in programma l’uscita di Shazam! Furia degli dei,The Flash,Blue Beetle e Aquaman e il Regno Perduto, e molti attori, compresa Gadot, pensavano che la nuova direzione avrebbe mantenuto almeno una parte della continuity esistente, magari con qualche cambiamento. Si era vociferato che il reboot di The Flash avrebbe azzerato la continuity fino a quel punto, ma non è andata esattamente così.

A chiudere definitivamente il DCEU è stata invece la pellicola di Jason Momoa.

Tuttavia, nonostante l’intenzione di Gunn e Safran di ripartire da zero, sono stati salvati due progetti:The Suicide Squad e Peacemaker, entrambi inseriti nella continuity del DCEU, un controsenso se l’obiettivo era proprio quello di azzerare tutto.

A questo punto, Gadot ha difeso il suo ruolo nel nuovo universo, soprattutto perché ha partecipato con due camei in The Flash e Peacemaker. Secondo quanto riferito dall’attrice, Gunn e Safran le hanno confermato che Wonder Woman sarebbe sopravvissuta al reboot del DCEU. “Mi hanno detto: ‘Stiamo sviluppando il terzo film con te’”, ha spiegato Gadot. Queste parole spiegano perché l’attrice israeliana abbia continuato a parlare di Wonder Woman 3 negli anni successivi, nonostante le apparenti resistenze di Gunn a riportarla in scena.

L’addio di Henry Cavill e le polemiche dietro le quinte

Gadot ha anche commentato l’addio di Henry Cavill: “La situazione con Henry, per dirla in modo gentile, non è stata gestita con classe. Lo stesso vale per Patty Jenkins”. In questo caso, però, la responsabilità non è di Gunn, ma della controversia legata a Dwayne “The Rock” Johnson.

Con l’arrivo di Johnson per interpretare Black Adam in un film tutto suo, l’attore ed ex wrestler aveva spinto Warner Bros. a includere un cameo di Cavill nei panni di Superman, una pratica già adottata in passato, ma senza mostrare il volto dell’attore.

Poco dopo, Cavill aveva pubblicato un messaggio confermando il suo ritorno come Superman, definendolo “un assaggio di ciò che verrà”. Tuttavia, tutto si è rivelato falso: l’attore non solo non aveva firmato un nuovo contratto con Warner Bros., ma la sua partecipazione si limitava a quel singolo film.

Nei mesi successivi, le voci hanno puntato il dito contro Johnson, accusato di aver orchestrato una campagna di marketing errata, volendo essere la colonna portante di un presunto nuovo DCEU. Si mormora che Johnson abbia convinto Cavill a tornare, nonostante l’attore non volesse più avere a che fare con il personaggio di Superman dopo Justice League, facendogli credere di avere un peso contrattuale sufficiente per garantirsi un ruolo di primo piano in un DCEU la cui “gerarchia sarebbe cambiata”.

Un finale brusco per un universo multimilionario finito nel caos, tra rotture e problemi a ogni livello. Patty Jenkins, regista di Wonder Woman, ha lasciato Warner Bros. per lavorare a Star Wars, anche se il progetto non ha mai visto la luce. La casa di produzione ha allontanato Zack Snyder, finito su Netflix insieme a Cavill: il primo per un universo zombie d’azione fallito, il secondo per interpretare Geralt in The Witcher. Nel frattempo, Gadot è tornata a Fast & Furious.

L’unico, curiosamente, a essere tornato sotto l’ala di Warner Bros.

e DC è Jason Momoa con Supergirl, film in arrivo tra otto giorni su HBO Max Spagna.

In sintesi, il DCEU si è chiuso definitivamente, ma il nuovo progetto di James Gunn e Peter Safran promette di mantenere viva la figura di Wonder Woman, con Wonder Woman 3 già in fase di sviluppo, mentre altri volti noti dell’universo DC potrebbero ritrovare spazio in questa nuova direzione.

Redazione GamingParkRedazione GamingPark
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