giovedì, Dicembre 11, 2025
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L’inflazione arriva alla Gamescom 2025. Il gioco che vi è piaciuto di meno all’evento ha speso 205.000 euro per cercare di convincervi

Qualche giorno fa abbiamo parlato di come gli eventi in Occidente siano diminuiti di numero e di come la Gamescom 2025 si sia affermata come il grande evento da questa parte del globo, al di sopra dell’ormai defunto E3. Tuttavia, essere il grande evento in Occidente, con i The Game Awards che stanno guadagnando terreno, implica alcune cose: un aumento delle esclusive e dei prezzi per poter mostrare il proprio gioco all’Opening Night Live, la grande serata di annunci dell’evento di Colonia. In realtà, sappiamo già quanto costa esporre un gioco al mondo, e la verità è che anche il gioco che vi è piaciuto di meno dell’intero evento ha subito un’enorme inflazione. Secondo il sito web dell’organizzazione, il costo per apparire nel pre-show della Gamescom Opening Night Live, che viene pre-registrato e non mostrato al pubblico di persona, va da 70.500 euro per 30 secondi a 232.500 euro per 180 secondi.Lo spettacolo principale, il momento clou della serata, fa lievitare notevolmente queste cifre: da 140.000 euro per 30 secondi a 465.000 euro per tre minuti di trasmissione. Infatti, ad esempio, il trailer di Marvel’s Deadpool VR, un gioco che ha generato a malapena un impatto mediatico, è durato esattamente 63 secondi, il che ha significato un investimento minimo di 205.000 euro per Oculus Studios. Dal canto suo, World of Warcraft: Midnight è apparso con una spettacolare cinematica di quattro minuti, ma ancora più spettacolare è l’investimento per riservare quel pezzo di evento: più di 465.000 euro che Microsoft avrà pagato all’organizzazione. La Gamescom diventa ogni anno più costosaQuesti prezzi mostrano un’inflazione significativa rispetto all’edizione precedente, riflettendo la crescente domanda e l’importanza dell’evento come piattaforma di lancio globale. A titolo di confronto, 120 secondi di 2024 equivalevano a 265.000 euro, mentre il trailer di due minuti di The Outer Worlds 2 di ieri sera è costato 335.000 euro. Immagine | Gamescom L’aumento dei costi non riguarda solo le grandi aziende, ma anche gli studi di medie dimensioni che cercano di assicurarsi la massima esposizione per i loro nuovi titoli. Alcuni analisti sottolineano che questo aumento è una risposta al mercato altamente competitivo e alla necessità di distinguersi in un evento che, anno dopo anno, attira milioni di spettatori in tutto il mondo. Tuttavia, per gli sviluppatori più piccoli, questi prezzi possono essere proibitivi e limitare le loro possibilità di raggiungere un pubblico più ampio. Oltre al prezzo, la struttura della Gamescom 2025 riflette un’attenzione strategica alla differenziazione del pubblico: il pre-show permette agli sponsor di mostrare contenuti specifici a chi segue l’evento in digitale, mentre lo show principale concentra l’attenzione degli spettatori dal vivo e dei media. Questa segmentazione rende ogni secondo di esposizione altamente prezioso, rafforzando la percezione che essere presenti alla Gamescom sia un simbolo di prestigio e un investimento considerevole. In 3DGames | L’RPG open-world del padre di The Witcher 3 ci ha colto di sorpresa: è un fantasy vampiresco Dishonored. Il sangue di Dawnwalker In 3DGames | La paura di molti giocatori di Call of Duty è confermata: in Black Ops 7, le skin strane saranno la norma

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