Attenzione in The Blood of Dawnwalker: Coen è più vulnerabile di quanto sembri nel nuovo RPG
Rebel Wolves sta ultimando gli ultimi dettagli di The Blood of Dawnwalker, in programma per il 3 settembre, e sta sfruttando gli ultimi giorni di agosto per alimentare ulteriormente l’hype intorno al suo nuovo RPG. E il team ci sta riuscendo alla grande: Konrad Tomaszkiewicz, direttore del progetto e già regista di The Witcher 3, continua a condividere piccoli assaggi di informazioni che non fanno altro che aumentare l’attesa per il suo nuovo titolo sui vampiri.

Ora, però, il professionista è tornato sotto i riflettori non solo per svelare un ulteriore dettaglio sull’esperienza di gioco, ma anche per lanciare un avvertimento a chi sta pensando di affrontare Coen con troppa leggerezza. Dopotutto, ci saranno momenti della giornata in cui il protagonista sarà “più facile da uccidere”.
Tomaszkiewicz ha condiviso questa particolarità in un’intervista rilasciata alla rivista Edge(via GamesRadar+), in cui ha ricordato la natura duale di Coen in The Blood of Dawnwalker. In sostanza, il protagonista vive una serie di eventi che lo trasformano in un Dawnwalker: di giorno è essenzialmente un umano, mentre di notte i suoi poteri vampirici riemergono, permettendogli di utilizzare abilità sovrannaturali, eliminare rapidamente i nemici e muoversi a velocità sovrumane.
In poche parole, Coen sarà debole quando il sole è alto e guadagnerà forza e resistenza al calare della notte. Per questo Tomaszkiewicz avverte che i giocatori saranno più vulnerabili se inizieranno combattimenti o affronteranno sfide letali nella versione umana del personaggio:“Ha alcuni poteri, ma è abbastanza facile da uccidere”, spiega il direttore.“Era importante per noi non creare un protagonista eccessivamente potente; altrimenti sarebbe stato più difficile raccontare la storia.
Volevamo qualcuno che potesse essere ferito, che potesse morire, perché queste conseguenze sono davvero fondamentali”.
Un altro aspetto interessante riguarda la possibilità di affrontare il boss finale di The Blood of Dawnwalker pochi minuti dopo aver iniziato il gioco. Tuttavia, Tomaszkiewicz ha sottolineato che questa impresa non è consigliata alla maggior parte degli utenti e potrà essere portata a termine solo dalle “vere leggende”.
Dopotutto, gran parte dell’esperienza RPG consiste proprio nell’esplorare il mondo, scoprire le ingiustizie causate dai vampiri e reclutare alleati disposti a unirsi alla ribellione di Coen.
Ma Rebel Wolves non si fermerà qui. Anche se The Blood of Dawnwalker non è ancora uscito, il team di Tomaszkiewicz ha in programma di espandere la franchise con più di un videogioco, portando il suo concetto di vampiri e Dawnwalkers in diverse epoche storiche. Del resto, abbiamo già avuto un assaggio di questa strategia durante il Summer Game Fest, con un trailer che mostrava Coen in un contesto più moderno rispetto a quello del gioco.
Non ci resta che vedere se Rebel Wolves riuscirà a realizzare la sua visione; per ora, potremo goderci il primo passo di questo percorso con l’imminente lancio dell’RPG.
Rimani aggiornato su The Blood of Dawnwalker seguendo le prossime rivelazioni di Rebel Wolves e le nostre news; il 3 settembre è ormai alle porte e promette di ridefinire il genere RPG grazie alla sua originale meccanica giorno‑notte, che metterà alla prova la capacità dei giocatori di gestire sia la vulnerabilità umana di Coen sia la sua potenza vampirica.
