Elgato lancia lo Stream Deck + XL con 36 tasti LCD, sei manopole rotanti e una striscia tattile, ideale per streaming e gaming su Windows 11 e macOS.
Raggruppa 36 tasti LCD, sei manopole rotanti e una striscia tattile in un unico pannello, il controller perfetto per streamer e creatori di contenuti.

Ogni unità viene fornita con un set di manopole colorate – oro, argento, rosa o rosso – dal valore di quasi 40 €, un accessorio che aggiunge personalità al tuo setup di streaming.
La scrivania di qualsiasi streamer, editor video o produttore audio è spesso invasa da scorciatoie da tastiera difficili da memorizzare. Elgato ha appena lanciato lo Stream Deck + XL**, il pannello di controllo più grande e completo mai realizzato, pensato per concentrare in un unico dispositivo fisico tutte le funzioni che finora richiedevano di saltare tra finestre, applicazioni e menu.
La famiglia Stream Deck è da anni un punto di riferimento per i creatori, ma fino ad ora era necessario scegliere tra due soluzioni: il modello + offriva manopole e schermo tattile ma solo otto tasti, mentre lo XL tradizionale garantiva più pulsanti senza manopole né striscia tattile. Il nuovo + XL unisce le due configurazioni e le potenzia, passando da otto tasti e quattro manopole del + originale a 36 tasti e sei manopole, diventando il top di gamma per il controllo di streaming, gaming e produzione audio.
Ancora più opzioni e più varietà
Il corpo del dispositivo integra 36 tasti LCD personalizzabili, ognuno dotato di un piccolo schermo capace di visualizzare icone, testi o animazioni a seconda dell’azione assegnata. Accanto troviamo sei manopole a 360 ° con funzione di pressione, controlli rotativi che possono essere premuti come pulsanti aggiuntivi, ideali per regolare con precisione volume, zoom o parametri di colore senza rilasciare il mouse – perfetti per OBS, Twitch o software di editing video.
Tra tasti e manopole si estende una striscia tattile LCD di 161 × 14 mm, in grado di mostrare informazioni in tempo reale o di fungere da zona di gesti per cambiare pagina. L’intero pannello pesa 1 085 g e misura 205 × 147 × 175 mm; il supporto è integrato nel corpo e non è più smontabile, a differenza della base indipendente del vecchio Stream Deck XL.
La connessione avviene tramite un unico USB‑C 3.0, e nella confezione è incluso un cavo tipo C‑C da 1,5 m. Il dispositivo è compatibile con Windows 11 e macOS 13(o versioni successive) e utilizza la stessa app gratuita Stream Deck impiegata dagli altri modelli Elgato, così tutti i profili, le icone e i plugin già configurati possono essere importati senza dover ricominciare da zero.
Ogni tasto accetta icone personalizzate, grazie al Marketplace di Elgato, un negozio ricco di pacchetti di icone, plugin e profili creati sia dal brand che dalla community. Con 36 tasti a disposizione è possibile organizzare le azioni in cartelle e pagine, evitando di dover ricordare dove è stata salvata ogni funzione quando il pannello si riempie.
Dalla sala streaming al tavolo di editing
Grazie ai Smart Profiles, profili intelligenti che si attivano automaticamente in base all’applicazione aperta, lo Stream Deck + XL può mostrare layout diversi per OBS, per un programma di editing video o per una sessione di mix audio in un attimo. Durante una partita, ad esempio, puoi cambiare scena, silenziare il microfono o lanciare un effetto sonoro con un solo tocco, mentre una delle manopole regola il volume generale senza far comparire alcun menu sopra il gioco.
Il catalogo di integrazioni spazia da OBS Studio e Twitch a Discord, Spotify, Photoshop o Zoom – quest’ultimo certifica ufficialmente Stream Deck per le videochiamate. Inoltre, le Multi Actions consentono di concatenare più comandi in un unico tasto: una pressione può cambiare scena, riprodurre un suono e pubblicare un messaggio in chat contemporaneamente. Le possibilità sono praticamente infinite e altamente personalizzabili per il workflow di streaming, gaming e produzione multimediale.
Al di fuori del mondo dello streaming, lo Stream Deck + XL è utile nella routine quotidiana al PC. In una videochiamata Zoom, ad esempio, permette di silenziare il microfono, condividere lo schermo o alzare la mano virtuale senza perdersi nei menu; in PowerPoint consente di avanzare le slide con un semplice tocco, mentre in Slack è possibile inviare messaggi o cambiare stato in un click.
Chi desidera espandere ulteriormente il sistema può aggiungere il Network Dock**, che fornisce connettività Ethernet per posizionare il pannello lontano dal computer, o l’USB Hub**, che aggiunge porte extra e un lettore di schede. L’XLR Dock**, invece, è riservato al modello Plus più compatto e non è compatibile con questa versione XL.
