Roblox sotto indagine negli USA: il Senato indaga sulla sicurezza dei minori
Roblox, la piattaforma di gaming e intrattenimento digitale più popolare al mondo, è da tempo una delle preferite dai giovani utenti. Tuttavia, il suo successo globale ha attirato anche l’attenzione delle autorità statunitensi, che ora la accusano di non garantire adeguatamente la sicurezza dei minori. Il Sottocomitato Giudiziario del Senato USA su Crimine e Antiterrorismo ha avviato un’indagine formale sulle politiche di protezione dei bambini adottate da Roblox, mettendo in discussione l’impegno della piattaforma nel tutelare i suoi utenti più giovani.

I senatori Josh Hawley(Repubblicano, Missouri) e Dick Durbin(Democratico, Illinois) hanno scritto una lettera al CEO di Roblox,David Baszucki, esprimendo forte preoccupazione per la sicurezza online dei minori.
Nella missiva, i due politici sottolineano: «Roblox sembra privilegiare i ricavi e le metriche di engagement a discapito della sicurezza e del benessere dei bambini. Le segnalazioni di attività criminali sulla piattaforma richiedono un’indagine approfondita da parte del Congresso».
Hawley e Durbin citano diversi casi in cui adulti avrebbero commesso gravi reati contro minori conosciuti tramite Roblox, tra cui abusi sessuali, rapimenti, stupri e persino omicidi.
Secondo quanto riportato da Politico, il dato che ha spinto il Senato ad agire è rappresentato da 65.391 segnalazioni di sospetto sfruttamento minorile inviate al Centro Nazionale per Bambini Scomparsi e Sfruttati nel 2025. Si tratta di un numero più che raddoppiato rispetto all’anno precedente, un aumento che ha destato allarme nelle istituzioni. I senatori hanno avvertito Baszucki in modo inequivocabile: «I bambini sulla vostra piattaforma stanno soffrendo. Il Congresso non può restare indifferente di fronte a queste gravi problematiche di sicurezza online».
Nell’ambito dell’indagine, Roblox è stata formalmente invitata a fornire una documentazione dettagliata su come la piattaforma protegge i minori da abusi sessuali e fisici, bullismo online e sfruttamento finanziario, oltre a conservare tutti i registri necessari.
La società ha tempo fino al 31 agosto per rispondere alle richieste del Senato. Non è escluso che i vertici di Roblox possano essere chiamati a testimoniare di persona davanti al Congresso. Per evitare questa eventualità e rafforzare la propria reputazione, Roblox ha già cercato di rassicurare i senatori dichiarando: «Roblox è costruita sulla sicurezza. Non scendiamo a compromessi su questo principio. Siamo pronti a condividere i dati su come proteggiamo i bambini sulla nostra piattaforma».
Nel frattempo, gli esperti di sicurezza digitale e le associazioni per la protezione dei minori hanno invitato i genitori a monitorare attentamente l’attività dei propri figli su Roblox, sfruttando gli strumenti di controllo parentale messi a disposizione dalla piattaforma e segnalando immediatamente qualsiasi comportamento sospetto. Alcuni osservatori del settore temono che, se le richieste del Senato non verranno soddisfatte in modo soddisfacente, la piattaforma potrebbe subire sanzioni o restrizioni da parte delle autorità statunitensi, con possibili ripercussioni anche sul valore delle sue azioni in borsa.
Roblox, che conta oltre 200 milioni di utenti attivi mensili, ha già annunciato l’intenzione di potenziare i propri sistemi di moderazione, introdurre ulteriori filtri automatici e ampliare il team di revisori umani per ridurre il rischio di contenuti pericolosi.
Tuttavia, la vera prova sarà la capacità dell’azienda di dimostrare, entro la scadenza del 31 agosto, che le misure adottate sono efficaci e conformi alle normative vigenti.
La vicenda è ancora in fase di sviluppo e sarà il Senato a decidere se procedere con ulteriori audizioni o con eventuali provvedimenti legislativi. Per gli utenti più giovani, la speranza è che queste pressioni portino a un ambiente di gioco più sicuro, dove il divertimento non sia più accompagnato da timori legati alla sicurezza online.
