Rimborso Steam per Battlefield 6: Valve accetta dopo 470 ore
Un giocatore di Battlefield 6 è riuscito a ottenere un rimborso completo su Steam nonostante avesse già accumulato 470 ore di gioco. Si tratta di un caso davvero raro, visto che la politica di Valve prevede rimborsi solo entro 14 giorni dall’acquisto e con meno di 2 ore di gioco. Tuttavia, le recenti modifiche apportate da Battlefield Studios e Electronic Arts hanno spinto Valve a considerare valida la richiesta.

Battlefield 6 ha perso diverse modalità di gioco
Per comprendere le motivazioni del rimborso, è necessario analizzare le recenti evoluzioni del titolo. Negli ultimi giorni la community ha segnalato la rimozione di modalità molto amate, tra cui King of the Hill,Squad Deathmatch e Rush. Queste erano considerate dei pilastri della saga.
Di conseguenza, gli sviluppatori hanno lasciato solo le modalità “grandi” come Conquest,Breakthrough ed Escalation.
La decisione ha scatenato una forte reazione negativa, poiché ha anche bloccato alcune sfide legate alle skin cosmetiche. In Battlefield 6, come in molti altri multiplayer, i cosmetici si sbloccano completando obiettivi specifici (ad esempio un certo numero di partite in modalità determinate). Con la scomparsa improvvisa di queste modalità, molte missioni sono rimaste incompiute, poiché richiedono server ufficiali e non possono più essere svolte tramite la modalità Portal. Il risultato è una diffusa delusione e frustrazione.
Gli sviluppatori hanno giustificato le modifiche sostenendo che avrebbero migliorato il matchmaking e ridotto la presenza di bot. In un post su X hanno dichiarato di voler “concentrarci sulle code più attive, creare partite più consistenti e far entrare i giocatori in azione più rapidamente”. Tuttavia, i giocatori non hanno percepito miglioramenti significativi, alimentando il timore che le modalità rimosse non tornino mai più.
In pratica,Battlefield 6 offre oggi meno contenuti rispetto al lancio previsto per il 2025.
Nel frattempo,Electronic Arts continua a promuovere le modalità eliminate nelle immagini pubblicitarie e sul sito ufficiale.Rush, ad esempio, è ancora mostrata come modalità di punta, ma non è più disponibile nel gioco; al massimo EA ha accennato a un possibile ritorno tramite rotazioni settimanali. Questa discrepanza ha spinto numerosi giocatori a denunciare pubblicità ingannevole su Steam e a richiedere rimborsi. La maggior parte delle richieste è stata respinta, ma un utente è riuscito a ottenere il rimborso.
Rimborso per la rimozione di contenuti di Battlefield 6
Alla luce delle eliminazioni e del blocco delle sfide cosmetiche, non sorprende che utenti come ExplorEverythingOnce abbiano chiesto il rimborso totale del titolo. In un post su Reddit il giocatore ha confermato di aver ricevuto i 109,24 $ spesi per la Battlefield 6: Phantom Edition, allegando uno screenshot della cronologia acquisti di Steam.
“Mi ha infastidito la rimozione di King of the Hill e Squad Deathmatch. Eliminare Rush è inaccettabile: è la modalità in cui ho investito più tempo”.
“Ho contattato il supporto di Steam, fornendo link al sito di Battlefield che mostrano le modalità previste e al Community Broadcast. L’operatore ha riconosciuto l’incongruenza e mi ha rimborsato l’intero importo della Phantom Edition”.
“Battlefield Studios, non potete cancellare le modalità di gioco e tenervi i miei soldi”.
Altri giocatori hanno tentato la stessa procedura, ma hanno ricevuto solo un rifiuto da parte di Steam.
È evidente che la community è molto irritata dalle recenti modifiche e che alcuni fan stanno già ottenendo rimborsi completi. Resta da vedere se Electronic Arts ascolterà le lamentele e ripristinerà le modalità più amate.
