giovedì, Dicembre 11, 2025
HomeNotizieAvevano promesso un RPG oscuro lontano dal loro open world zombie, ma...

Avevano promesso un RPG oscuro lontano dal loro open world zombie, ma anni dopo hanno deluso i loro fan con qualcosa di diverso

Più di dieci anni fa, Techland annunciò Project Hell, un ambizioso gioco di ruolo d’azione in prima persona ambientato in un mondo fantasy oscuro che suscitò grandi aspettative tra i fan dello studio. Tuttavia, il progetto ha subito numerose battute d’arresto e alla fine è stato cancellato, per poi riapparire come DLC per il primo Dying Light, lasciando molti fan delusi e chiedendosi cosa fosse davvero andato perso nella cancellazione. Project Hell era stato presentato come un’avventura in un universo devastato da orde infernali dopo un cataclisma magico, in cui i giocatori avrebbero incarnato eroi senza classi fisse, in grado di combinare a piacimento armi da mischia e magia. Le meccaniche di combattimento promettevano di essere il punto di forza, con un sistema tattico basato sulla traiettoria degli attacchi e sulla necessità di eseguire schivate, blocchi e contrattacchi, mentre i nemici adattavano la loro strategia allo stile di combattimento del giocatore.Project Hell è stato poi riciclato e trasformato in Hellraid per Dying LightTutto lasciava presagire un RPG oscuro con un approccio molto diverso dal solito per Techland. Tuttavia, dopo anni di sviluppo interrotto e ritardi dovuti al primo Dying Light, il titolo è stato abbandonato come gioco a sé stante nel 2015 ed è tornato nel 2020 come parte del DLC Hellraid del primo gioco open-world, che ha ridimensionato le sue ambizioni e limitato l’esperienza all’esplorazione di un dungeon oscuro e all’affrontare ondate di nemici. Le recensioni degli utenti riflettevano questo disincanto, definendo il contenuto superficiale e insoddisfacente per chi si aspettava un RPG d’azione più complesso. Nonostante la chiusura di Project Hell, la sua eredità non è andata del tutto perduta. Nel 2026, lo studio Paraglacial cercherà di pubblicare un gioco di ruolo d’azione in prima persona che riconosca apertamente l’influenza di Hellraid e di altri giochi del genere, cercando di colmare il vuoto lasciato da Techland. Anche se la strada è ancora lunga, Fatekeeper promette di rivisitare la formula del dark fantasy e del combattimento tattico che tanto entusiasmava i fan anni fa, ma il tempo ci dirà se sarà all’altezza delle aspettative. Il caso del Project Hell è un chiaro esempio di come un’idea promettente possa essere influenzata da cambiamenti nella visione creativa e dalle pressioni del mercato, lasciando una comunità ansiosa con la sensazione di aver perso una grande opportunità.Via GryOnline Su 3DGames | “No hagáis caso a los streamers, por favor”. I fan di Battlefield 6 lanciano una crociata, stufi che i giochi siano tutti uguali In 3DJuegos | Pochi scommisero su questo gioco d’avventura negli anni ’90, ma finì per diventare uno dei migliori e più riusciti giochi dell’epoca

RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.