Call of Duty: Black Ops e WaW dominano le vendite di luglio su PlayStation con un exploit storico
Ogni mese, i ranking delle vendite su PlayStation riservano sorprese, ma è raro che i titoli più acquistati siano vecchi di oltre un decennio. A luglio, però, PlayStation 5 e PS4 hanno visto trionfare non un nuovo lancio — nemmeno il remake di Halo su PS5, che ha debuttato con risultati modesti — ma due riedizioni di Call of Duty, ormai considerati classici intramontabili.

Il 9 luglio, due capisaldi della saga bellica di Activision sono approdati su PS4 e PS5:Call of Duty: Black Ops e Call of Duty: Black Ops 2. Questi porting mantengono intatte campagna, modalità multigiocatore e la celebre modalità Zombies, offrendo un’esperienza fedele agli originali del 2010 e 2012.
Secondo i dati di Alinea Analytics,Black Ops 2 ha venduto 8,2 milioni di copie su PlayStation, con oltre il 90% su PS5 e il resto su PS4, generando circa 325 milioni di dollari.Black Ops, invece, ha totalizzato 3 milioni di copie, con il 94% su PS5, per un incasso superiore ai 110 milioni di dollari. Sommando i due titoli, Activision avrebbe raggiunto un fatturato di 435 milioni di dollari in soli 27 giorni — una cifra che supera nettamente le vendite di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, fermo a 1,6 milioni di copie su PlayStation.
Ciò che stupisce è che non si tratta di remake, ma di porting diretti in 1080p dei giochi originali, come sottolineato anche da Digital Foundry.
La domanda accumulata negli anni, unita al prezzo accessibile di 40 euro (20 euro per gli abbonati PS Plus), ha giocato un ruolo chiave nel successo, soprattutto perché le versioni originali non erano retrocompatibili con le console moderne di PlayStation.
Rhys Elliot, analista di settore, ha evidenziato che Sony ha incassato circa 130 milioni di dollari grazie alla sua commissione del 30% sullo store digitale PS Store, mentre il resto dei ricavi è andato a Xbox. Una performance da record: 435 milioni di dollari equivalgono a tutto ciò che Forza Horizon 6 ha incassato finora e, probabilmente, superano anche i risultati attesi per Black Ops 7.
Black Ops 3: un nuovo capitolo per il multiplayer
L’ultimo patch note di Call of Duty: Black Ops 3 ha portato una vera e propria rivoluzione al suo multiplayer, rinfrescando l’esperienza per i fan di lunga data e per i nuovi arrivati. Tra le novità più rilevanti troviamo:
- Mappe classiche rimasterizzate: sono state reinserite versioni aggiornate di Ascension,Hammond Labs e Evac, con texture migliorate e una resa visiva ottimizzata per PS5 e PS4.
- Nuove armi e kit: la rotazione delle armi è stata ampliata con l’aggiunta di fucili d’assalto a canna corta, pistole a fuoco rapido e nuove varianti di equipaggiamento tattico, offrendo più opzioni strategiche durante le partite.
- Bilanciamento delle classi: sono stati rivisti i valori di danno, precisione e mobilità di diverse classi, per livellare il campo di gioco e ridurre le disparità tra i livelli di abilità.
- Modalità “Combat Training”: una nuova modalità di allenamento guidato che permette ai giocatori di sperimentare le meccaniche di movimento, le abilità speciali e le combinazioni di armi in scenari controllati.
Queste modifiche hanno ricevuto un’accoglienza positiva dalla community, che ha apprezzato soprattutto il ritorno di mappe iconiche e la possibilità di personalizzare ulteriormente il proprio load‑out.
Il risultato è stato un aumento significativo del tempo medio di gioco, con un picco di attività registrato nei primi giorni dopo il rilascio dell’update.
WaW: il nuovo volto del multiplayer di Warzone
Parallelamente,Warzone(spesso abbreviato in WaW) ha lanciato un aggiornamento strutturale che mira a rendere più fluida e variegata l’esperienza di battle‑royale. Le principali novità includono:
- Rifinitura del sistema di ricompense: i punti esperienza e le ricompense settimanali sono stati ricalibrati per premiare maggiormente le performance individuali e di squadra, incentivando il gioco cooperativo.
- Nuove modalità di gioco: è stata introdotta la modalità “Extraction”, una variante a tempo limitato che combina elementi di sopravvivenza e obiettivi di recupero, aggiungendo ulteriore varietà al tradizionale match a 150 giocatori.
- Integrazione di contenuti di Black Ops 3: alcune armi e skin provenienti da Black Ops 3 sono ora disponibili in Warzone, creando un ponte tematico tra i due titoli e offrendo ai fan un motivo in più per passare da un gioco all’altro.
- Ottimizzazioni di rete e stabilità: sono stati implementati miglioramenti al matchmaking e alla latenza, riducendo i tempi di attesa e le disconnessioni, soprattutto su console di nuova generazione.
Il feedback iniziale è stato molto incoraggiante: i giocatori hanno segnalato una maggiore fluidità nei combattimenti e una sensazione di “rinnovata freschezza” grazie alle nuove modalità e alle ricompense più equilibrate.
Conclusioni
Le vendite record di Black Ops e Black Ops 2 dimostrano che la domanda per i classici di Call of Duty è ancora altissima, ma il vero motore del successo è la capacità di Activision di mantenere viva la community con aggiornamenti continui e contenuti di qualità.
Con le recenti novità introdotte in Black Ops 3 e in Warzone, la franchise non solo celebra il suo passato, ma guarda anche al futuro, offrendo esperienze multiplayer più ricche, bilanciate e coinvolgenti per tutti i giocatori su PlayStation.
