Anche se sappiamo separare la realtà dalla fantascienza, spesso tendiamo a relativizzare la misura in cui le rivoluzioni genetiche basate sulle mutazioni ci hanno dato i superpoteri. Saranno anche lontani da ciò a cui il cinema ci ha abituato con film come i Fantastici Quattro, ma di certo idee come i gruppi di superuomini ci lasciano il passo più vicino a quella realtà. La chiave non è solo dimostrare fino a che punto la genetica può modificare aspetti sostanziali della nostra vita quotidiana, ma anche come tali variazioni sollevino il dibattito sulla misura in cui l’editing genetico e la tecnologia biologica potrebbero cambiare completamente le nostre vite nel prossimo futuro. Esempi come il seguente sono certamente un modo in più per avvicinarci ai Fantastici Quattro del mondo reale.Superuomini del mondo reale Persone che non sentono il dolore: anche se questo può sembrare un superpotere, in realtà è un superproblema, perché stiamo parlando di un’insensibilità per cui i recettori del tatto, della pressione e della temperatura funzionano, ma la risposta al dolore scompare. Per quanto l’idea sia sorprendente, non stiamo parlando di invulnerabilità. Anche una cosa semplice come mordersi la lingua non scatena alcuna risposta da parte del corpo, il che porta a ustioni o addirittura a fratture non curate che, non essendo state avvertite, possono portare a situazioni pericolose. Ossa quasi infrangibili: si tratta di una condizione in cui si sviluppa una crescita eccessiva dell’osso, che aumenta drasticamente la sua densità minerale e riduce al minimo il rischio di fratture. Tranne nei casi in cui entra in gioco la sclerosteosi, non ci sono effetti negativi di rilievo e si tratta di una mutazione genetica ereditaria. Resistenza all’altitudine e alla profondità: i famosi Sherpa del Tibet e di altre zone montuose, con comunità che sopravvivono a oltre 3.500 metri, hanno dimostrato adattamenti genetici che permettono loro di vivere la vita quotidiana con una bassa pressione di ossigeno. Lo stesso vale per i Bajau e per le apnee di diversi minuti grazie a una milza più grande di quella delle popolazioni vicine. Tuttavia, è uno di quei casi in cui la loro condizione non è sostenuta solo dai geni, ma è influenzata anche da questioni culturali e di formazione. Diciamo che non nascono come atleti con la più grande resistenza del mondo, ma finiscono per adattarsi. Spegnere la paura: dopo uno studio sull’alpinista Alex Honnold, i ricercatori hanno scoperto che aveva una scarsissima attivazione dell’amigdala che scatena le risposte emotive, cosa che in un certo senso gli ha permesso di evitare la paura e di andare più lontano di altri scalatori. Nonostante questa resilienza alle situazioni estreme, in realtà non si limita a non avere alcuna paura, ma a reagire ad essa in modo diverso dagli altri esseri umani, il che implica anche un’educazione speciale in cui misurare il processo decisionale e la gestione del rischio per non farsi coinvolgere in situazioni più complesse di quelle che può affrontare. In 3DJuegos | La scena post-credits di Fantastic 4: First Steps è così speciale che è stata diretta dai fratelli Russo In 3DGames | L’affitto deve essere folle, ma se siete fan, potrebbe valere la pena di trasferirsi con Fantastic Four

