God of War: Laufey ha una storia più lunga di quanto si pensi
Santa Monica sta lavorando a God of War: Laufey da molto tempo. In realtà, l’idea di mettere Faye come protagonista di un nuovo videogioco di God of War non è emersa durante lo sviluppo di God of War Ragnarok, ma è stata avanzata molto prima dell’ultimo viaggio di Kratos nelle terre nordiche, un’ambientazione che ha già affascinato i giocatori di giochi d’azione e avventura. Secondo Deborah Ann Woll, l’attrice che interpreta la guerriera nel titolo, lei conosceva l’esistenza del progetto da quasi 10 anni, dimostrando la lunga gestazione del gioco e la cura con cui gli sviluppatori di Santa Monica stanno creando questo nuovo capitolo della serie God of War, nota per la sua ricca storia e il suo gameplay emozionante. Così afferma la professionista in un panel della Game Con Canada, dove ha approfondito i lavori precedenti a God of War: Laufey, la sua passione per Dungeons & Dragons e altro (via CGMagazine), mostrando come i giochi di ruolo e le esperienze di gioco possano influenzare la creazione di un videogioco. Parlando della presentazione del titolo di Santa Monica nell’ultimo State of Play di PlayStation, l’attrice ha affermato di essere incredibilmente emozionata per l’opportunità di partecipare allo sviluppo: “Mi pizzico ancora. Sai, ho saputo di questo per quasi 10 anni e non ho potuto parlarne”. Precisando la sua risposta, Woll continua ricordando che Cory Barlog le ha presentato l’idea per la prima volta nel 2018, sottolineando la lunga attesa e la dedizione degli sviluppatori per creare un’esperienza di gioco unica e coinvolgente per i fan della serie God of War e degli appassionati di giochi d’azione e avventura.

“Quando Cory mi ha chiamato per parlare di Ragnarok e mostrarmi il gioco, lui aveva già un poster del gioco di Laufey con me e un cubo. Un cubo che c’è stato fin dall’inizio. È una parte fondamentale del lore”. ## Laufey e la “nuova direzione” nell’universo di God of War
La conversazione durante la Game Con Canada non si è limitata al fatto che God of War: Laufey sia stato in gestazione per quasi 10 anni, ma Woll ha colto l’occasione per parlare anche della filosofia che ha seguito Santa Monica nella progettazione dell’esperienza, evidenziando l’importanza della narrazione e del gameplay nel creare un’atmosfera immersiva e avvincente per i giocatori. “Tutto ciò che posso dire è che ogni minuto che abbiamo investito in questo videogioco si è concentrato su come renderlo divertente ed emozionale; semplicemente vogliamo che sia l’avventura più emozionante per i giocatori. Loro sono stati presenti nella nostra mente in ogni momento”, afferma, sottolineando l’attenzione degli sviluppatori per la creazione di un’esperienza di gioco che sia al contempo emozionante e significativa. “La verità è che non so bene cosa dire, mi emoziono solo a pensarci.
Mi pizzico per credere di far parte di questo e di poter guidare un po’ questa nuova direzione. L’altra direzione continuerà verso il futuro. Ma vogliamo investire un po’ di tempo e attenzione per espandere questo mondo e dire che questo siamo noi, raddoppiando la posta nel mondo di God of War”, continua, mostrando come la passione e la dedizione degli sviluppatori possano dare vita a un videogioco che sia veramente unico e coinvolgente per i giocatori di tutti i livelli e di tutte le età. “Vogliamo che questo sia grande. Vogliamo che tu senta che esiste un universo immenso ancora da scoprire. E questo è solo l’inizio di un passo verso una parte di tutto ciò”, dimostrando la cura e l’attenzione con cui gli sviluppatori stanno creando questo nuovo capitolo della serie God of War, noto per la sua epica storia e il suo gameplay emozionante.
