Resident Evil 7, più importante l’ambiente che gli spari

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Resident Evil 7 punta a tornare agli ambienti oppressivi dei primi capitoli ma con una visuale in prima persona finora inedita nella serie.

Il prossimo anno torna la paura grazie a Resident Evil 7. Anche se è ancora da vedere come sarà di preciso. Durante la conferenza Sony è stato reso ufficiale lo sviluppo di questo nuovo capitolo, che scommette su una rivoluzione radicale rispetto a quanto visto negli scorsi anni, cercando di tornare al concetto originale della serie. Resident Evil 7 scommette su ambientazioni oppressive come nei primi capitoli, ma con una visuale in prima persona per fare in modo che gli scenari siano ancora più coinvolgenti. Stando alle parole di Capcom, l’obiettivo è che gli scenari abbiano un ruolo fondamentale in Resident Evil 7.

Resident Evil 7

Resident Evil 7: Biohazard - PC

by Capcom [Capcom]
Rank/Rating: 1612/-
Price: EUR 14,38

Significa questo che in Resident Evil 7 non faremo altro che girare evitando ogni tipo di confronto? La risposta è no. Stando alle parole di Masachika Kawata, produttore di Resident Evil 7: “Nel gioco finale, ovviamente, ci saranno molte meccaniche diverse, anche di combattimento, forse anche un po’ di spari. Una delle cose che vorrei precisare è che però non si tratta di andare ad armi spianate. Cercare di sfuggire ai combattimenti in alcuni punti potrebbe essere un vantaggio, o anche usare elementi contro i propri nemici in un modo diverso”. Riassumendo, Capcom cerca di tornare al survival horror, anche se in modo diverso.

È chiaro che Capcom con Resident Evil 7 pretende di dare nuova linfa a una serie che al momento è in “modalità zombi”, ovvero, va avanti senza senso. Nella demo pubblicata nel PlayStation Store possiamo vedere una breve dimostrazione di ciò che ci attende, anche se non è abbastanza per farsi un’idea contundente. Per il momento, rimaniamo in attesa di nuovi dettagli.

Via|Gamespot

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