The Lost Wild: un survival horror cinematografico tra dinosauri e mistero
Mentre l’attesa per un possibile ritorno di Dino Crisis cresce e Jurassic Park si concentra sulla simulazione strategica con Jurassic World Evolution 3,Annapurna Interactive e Great Ape Games ci trasportano in un’esperienza decisamente più immersiva e cinematografica con The Lost Wild. Dopo un lungo silenzio, il Summer Game Fest ha svelato un nuovo trailer di questo attesissimo titolo, accompagnato da un gameplay esclusivo che ci ha permesso di scoprire in anteprima cosa aspettarci da questo survival horror ambientato tra creature preistoriche.

The Lost Wild si presenta come un’avventura in single player ricca di mistero, sopravvivenza e terrore, dove l’adattamento all’ambiente selvaggio dei dinosauri diventa la chiave per sopravvivere. La protagonista,Saskia, si ritrova su un’isola remota popolata da queste maestose creature dopo un misterioso incidente. Qui, tra strutture abbandonate e pochi sopravvissuti in preda al panico, dovrà fare i conti con una natura primordiale che non perdona.
Il gameplay ci ha immerso nel cuore di una foresta lussureggiante, dove Great Ape Games ha dimostrato di padroneggiare tecniche avanzate come l’illuminazione dinamica e un sonoro avvolgente. Tuttavia, la costante presenza di ruggiti e versi di dinosauri, pur contribuendo all’atmosfera, a tratti rischia di risultare eccessiva.
Nonostante sia un titolo indie, la cura nella messa in scena è innegabile: momenti come il lancio di un bengala trasformano la foresta in uno spettacolo visivo mozzafiato, aumentando la tensione del survival horror.
Stealth e sopravvivenza: la strategia vince sulla forza
Il primo dinosauro non ha tardato a fare la sua terrificante comparsa. Lo studio sottolinea che non si tratta di “buoni e cattivi”, ma di creature che agiscono seguendo i loro istinti più primari.
Per questo,Saskia deve muoversi con estrema cautela, sfruttando la vegetazione per nascondersi e sfuggire alla vista dei predatori. Un’icona a forma di occhio indica quando viene percepita, elemento cruciale per il gameplay stealth di questo survival horror.
A differenza di molti titoli del genere,The Lost Wild si discosta dalle sparatorie per concentrarsi sull’avanzamento furtivo.
L’obiettivo è progredire senza essere scoperti, utilizzando oggetti come tazze da lanciare per distrarre i predatori. L’IA dei dinosauri, pur promettente a prima vista, non abbiamo avuto modo di testarla a fondo per valutare un’esperienza di terrore davvero angosciante.
Tuttavia, abbiamo potuto constatare come, anche in spazi chiusi, un dinosauro sia capace di far spuntare la sua minacciosa mascella, regalando momenti di puro spavento.
Come giocatori, dovremo ponderare attentamente ogni azione: persino accendere una torcia nel momento sbagliato può attirare l’attenzione del predatore, rendendo ogni scelta cruciale per la sopravvivenza in questo gioco di dinosauri.
Enigmi e mistero: la trama che arricchisce l’esperienza
Ma The Lost Wild non è solo sopravvivenza: questa avventura in prima persona integra anche i tipici enigmi che caratterizzano i migliori survival horror. L’esplorazione sarà fondamentale per trovare oggetti specifici, come tessere d’accesso, e sbloccare nuove aree, approfondendo il mistero dell’isola.
Ciò che colpisce di più di The Lost Wild sono gli elementi che vanno oltre le meccaniche di gioco. In primis, l’ambientazione, che sembra ispirata al primo, iconico film di Jurassic Park. Sull’isola, infatti, troviamo una corporazione denominata “Idehama”, che sembra essere in qualche modo responsabile degli eventi catastrofici in corso, aggiungendo un ulteriore strato di mistero alla trama.
Il tono cinematografico di The Lost Wild non si limita a movimenti di camera e inquadrature suggestive, ma si estende a una storia ricca di mistero che, forse erroneamente, ci ha evocato le atmosfere di Silent Hill, promettendo una narrazione profonda per gli amanti dei survival horror. Non sappiamo perché ci troviamo improvvisamente su quest’isola o cosa abbia causato l’incidente d’auto.
Anche Saskia non ricorda nulla, suggerendo che la verità verrà svelata man mano che avanzeremo, creando una linea narrativa che trascende la semplice sopravvivenza ai dinosauri. L’arrivo di un secondo personaggio,Daisuke, promette di essere un altro pilastro fondamentale per la storia di The Lost Wild.
Esiste quindi un equilibrio ben riuscito tra la pura componente survival e la profonda storia che si cela dietro, la quale è, in gran parte, il motore che ci spinge a voler continuare ad avanzare in questo affascinante gioco di dinosauri. Le immagini suggeriscono inoltre la presenza di diverse specie di dinosauri, aumentando l’attesa per il lancio.
Un’esperienza cruda e coinvolgente
Un altro aspetto sorprendente è che, lungi dall’attenersi a un tono da blockbuster edulcorato,Great Ape Games non ha esitato a mostrare scene forti e crude quando necessario. Se un dinosauro ci raggiunge, la morte è assicurata, e alcune cinematiche includono una dose di gore che rafforza ulteriormente la tensione e l’imperativo di nascondersi a tutti i costi in questo gioco di sopravvivenza.
Conclusione: un titolo da non perdere per gli amanti dei dinosauri e del survival horror
In sintesi, per tutti coloro che sono affascinati dalle creature preistoriche e apprezzano un’esperienza di sopravvivenza incentrata sullo stealth,The Lost Wild si preannuncia come un’ottima opzione. Il suo lancio è atteso per il 2027, e si candida a essere uno dei giochi di dinosauri più interessanti dei prossimi anni.
