Gioca a Dio con la strategia sci-fi e rischia tutto: la recensione di Bioeden
Questi giorni sono perfetti per scoprire nuovi videogiochi, e tra i titoli che più ci hanno colpito c’è Bioeden, il nuovo gioco di strategia e gestione ambientale sviluppato dallo stesso team italiano dietro Hundred Days – Winemaking Simulator, il simpatico simulatore di produzione vinicola. Grazie a Focus Entertainment, abbiamo avuto modo di provare con calma questo titolo per PC e console. Non è il più originale né il più profondo in assoluto, ma ha il pregio di coinvolgerti con un gameplay divertente e appassionante. Ti va di sentirti per qualche ora come un vero dio della natura? Ecco cosa ti aspetta in Bioeden.

Gestione a due livelli: costruisci, equilibra, sopravvivi
Bioeden è un gioco di simulazione ambientale ambientato in un futuro distopico, in cui impersoni un custode spaziale.
Il tuo compito è creare biomi naturali all’interno di cupole speciali per riportare in vita specie animali estinte. L’obiettivo principale? Ripristinare gli ecosistemi, far rivivere oltre 30 specie animali e, allo stesso tempo, svelare un grande mistero che si nasconde dietro tutto questo.
La sfida non si limita a decorare o espandere il tuo habitat, ma consiste nel trovare il perfetto equilibrio ecologico del bioma.
La demo che abbiamo provato corrisponde all’inizio dell’esperienza. Nonostante, come ci avevano avvisato gli sviluppatori, ci fossero ancora molti dettagli da perfezionare, il gameplay di base era già ben definito. Si trattava di una sezione molto guidata e introduttiva, ricca di tutorial pensati per insegnare le basi del gioco. Durante questa fase, abbiamo avuto l’aiuto di Charles, un piccolo compagno che ci ha introdotto alla sua giocabilità e al suo mondo.
Il gioco si struttura in un ciclo diviso in due sezioni di gestione diverse ma interconnesse.
Iniziamo su una piccola mappa divisa in esagoni, sulla superficie di un pianeta extraterrestre. Il primo passo sarà sfruttare le risorse naturali a nostra disposizione per costruire il nostro bioma: acqua, rocce e altri materiali ci serviranno per gestire depuratori o sistemi di bastoni per trasferire corrente elettrica tra le strutture.
Sulla superficie del pianeta costruiremo una cupola, dove fiorirà la vita del nostro bioma. I materiali raccolti all’esterno ci permetteranno di creare arbusti, alberi e nidi all’interno di questo ambiente. Piano piano, raccoglieremo informazioni che ci daranno accesso al DNA di diverse specie. Se le condizioni saranno giuste, potremo riportare in vita gli animali.
In questo modo, entreremo in un ciclo in cui avremo accesso a sempre più specie.
Se riusciremo a soddisfare le condizioni necessarie (un certo numero di esemplari di una specie, una serie di piante, ecc.), potremo farli riprodurre e ottenere risorse per sbloccare nuove specie. Ovviamente, ogni specie ha i suoi requisiti per avere un ambiente pulito, stabile e adatto alla vita. Gestire questi parametri per tutte le creature non sarà semplice, perché all’interno del bioma dovremo tenere conto di una serie di fattori diversi da quelli esterni: temperatura e umidità saranno fondamentali e verranno influenzati dal numero di piante o esseri presenti.
Quindi, la sfida non sarà solo decorare o espandere, ma trovare l’equilibrio ecologico del nostro bioma, adattandoci a ogni fase del nostro avanzamento sul pianeta. Con il progredire della partita, sarà possibile avere più biomi o cupole nella stessa mappa; inoltre, abbiamo visto diversi alberi di progressione dedicati a diverse sfere.
Questa combinazione di sistemi fa pensare che Bioeden abbia molto spazio per crescere in complessità con il passare delle ore.
Quello che fai, cambia l’ambiente: un sistema di impatto ambientale unico
Questa dinamica di gestione a due livelli, ciascuno con le sue dinamiche, sarebbe già interessante di per sé. Tuttavia, introduce un elemento molto originale e potente: il sistema di impatto ambientale. Gli sviluppatori sottolineano che non si tratta di sfruttare l’ambiente come in altri giochi di gestione tradizionali. Se il giocatore adotta uno stile troppo aggressivo o avido, il mondo reagirà negativamente e si rivolterà contro di lui.
La natura diventa una parte attiva del sistema e della narrazione: mantenere un equilibrio ambientale costante, con un’espansione controllata e misurata, sarà fondamentale per avanzare. Inoltre, la trama di Bioeden potrebbe riservare alcune sorprese, come abbiamo visto nella demo. Se esploriamo i confini della mappa e installiamo apparecchiature di ricerca, potremo trovare antiche rovine da cui estrarre informazioni e risorse.Bioeden prende molto sul serio il suo mondo e il suo background, offrendo costanti dettagli sulle sue forme di vita e il suo ambiente.
Nonostante Bioeden possa sembrare un gioco di gestione impegnativo, in realtà è tutto l’opposto: richiederà di padroneggiare e, soprattutto, comprendere le sue meccaniche, ma si tratta di un’esperienza decisamente cozy.
Broken Arms presenta Bioeden come un’avventura accessibile di gestione, strategia e ottimizzazione, ma al ritmo del giocatore. Niente timer, né penalità che possano trasformare l’esperienza in qualcosa di stressante. Non sappiamo se nella versione finale sarà incluso un qualche tipo di modalità sandbox per sperimentare liberamente le condizioni della partita; al momento, non sembra essere il focus principale dell’avventura.
Il team vuole offrire un’esperienza tranquilla, incentrata sull’esplorazione lenta, la restaurazione e la scoperta, pur mantenendo un certo livello di sfida attraverso l’equilibrio degli ecosistemi. Anche l’aspetto tecnico supporta questo spirito rilassante con una palette di colori e una colonna sonora ben scelte. Fino al design delle creature risulta accattivante, anche se non si tratta di un titolo che punta a essere un capolavoro grafico. Nonostante sia ancora in fase di sviluppo,Bioeden già mostra un aspetto incantevole in questa demo.
Disponibile dal 3 settembre su tutte le piattaforme
Bioeden è in programma per il 3 settembre su PC, Xbox Series X|S, PS5 e Nintendo Switch 2.
È appena stata rilasciata una demo gratuita che puoi provare subito su Steam. Un titolo da tenere d’occhio per gli amanti della gestione ambientale e delle sfide cozy.
