Uno degli elementi più interessanti di Subnautica 2 sono i biomodificatori.
Uno degli elementi più interessanti di Subnautica 2 sono i biomodificatori. Questi potenziamenti offrono al nostro personaggio vantaggi sia passivi che attivi, fondamentali durante l’esplorazione, soprattutto considerando la nostra limitata mobilità sott’acqua.

Per equipaggiare questi potenziamenti, dovrai prima sbloccare il Biolaboratorio in Subnautica 2. La struttura si trova proprio accanto alla base iniziale. Una volta in acqua,guarda a destra e segui il cavo fino a trovare una struttura chiamata “Centro di Benvenuto”.
Qui troverai il Biolaboratorio, che ti permetterà non solo di scansionare e sbloccare nuovi progetti da costruire nella tua base, ma anche di attivarlo e utilizzarlo. Per farlo, dovrai creare una batteria e posizionarla nella sala di Noa, il robot che accompagna la storia principale di Subnautica 2. Una volta attivato, potrai equipaggiare una biomodifica per categoria, sia essa attiva o passiva.
Come costruire un Biolaboratorio
Tutti i biomodificatori in Subnautica 2
Come anticipato, in Subnautica 2 esistono due tipologie di biomodifiche:attive, che richiedono un tempo di ricarica(ad esempio, la capacità di propulsione ogni cinque secondi), e passive, sempre attive. Il loro utilizzo è semplice e immediato.
È importante sapere che tutte le biomodifiche di Subnautica 2 si sbloccano scansionando creature specifiche. Tuttavia, lo scanner standard non sarà sufficiente: dovrai utilizzare il bioscanner, l’aggiornamento avanzato dello scanner.
Biomodifiche Attive
Icona | Nome | Descrizione | Come sbloccarla |
|---|---|---|---|
![]() | PROPULSIONE | Ti permette di muoverti rapidamente in qualsiasi direzione, utile per sfuggire ai predatori o superare ostacoli con maggiore velocità. |
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![]() | CAMMINATORE | Rilascia una scia di feromoni che puoi seguire per ritrovare la strada, ideale in ambienti sconosciuti o labirintici. |
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