È scoppiata una polemica intorno a Wit Studio. L’azienda, nota per aver realizzato le prime tre stagioni di “L’attacco dei giganti”, ha ammesso le accuse relative all’uso dell’intelligenza artificiale nel suo ultimo progetto, “Ascendance of a Bookwork Part 3”, uscito lo scorso 4 aprile. Al pubblico non è sfuggito che parte dell’opening è stata realizzata con tale strumento, generando una buona dose di critiche sulle quali il team ha dovuto pronunciarsi.
Tuttavia, la loro risposta è stata piuttosto sorprendente e in qualche modo curiosa, se consideriamo l’attuale situazione dell’azienda. Wit Studio ammette l’uso dell’IA, ma con alcune precisazioniLo scandalo è esploso sui social media, quando diversi utenti hanno segnalato che l’opening di Ascendance of a Bookworm Part 3, un anime fantasy isekai, conteneva diverse scene e sequenze realizzate con l’IA. Il clamore è stato tale che lo studio si è visto costretto a rispondere tramite un comunicato. Sebbene il comunicato sia in giapponese, la traduzione indica che le parti realizzate con l’IA saranno rifatte. Lo studio chiede inoltre scusa all’autore originale dell’opera, Miya Kazuki, ma sostiene di non essere a conoscenza di questa pratica. Come riportato dai colleghi di Anime News Network, il team di produzione della serie ha affermato che questo processo è stato effettuato all’insaputa dei responsabili e che tutto è dovuto alla mancanza di un buon sistema di gestione e controllo. Questa risposta è a dir poco curiosa. Wit Studio si è dimostrato favorevole all’uso dell’IA in passato, come nel caso dell’anime “Inu to Shonen”. Inoltre, c’è un altro dettaglio fondamentale: lo scorso settembre lo studio si è dichiarato in rosso.
Secondo il suo bilancio fiscale, il 2025 presentava una perdita di oltre 1 milione di dollari. Non sarebbe da stupirsi se, in questo contesto, il team abbia fatto ricorso all’IA per risparmiare sui costi. Tuttavia, come ha chiarito il finale di Frieren, il pubblico continua a preferire il lavoro artigianale rispetto a questo strumento. Naturalmente, non c’è modo di sapere se il team abbia scaricato la responsabilità o se sia stata davvero una decisione di un gruppo di lavoratori che non ha consultato nessuno. In ogni caso, questo fatto non depone a favore dell’organizzazione interna dell’azienda, che sta già attraversando delle difficoltà. Su 3DJuegos | Solo Leveling subisce la sua prima battuta d’arresto del 2026 e tutto sembra indicare che il suo regno stia volgendo al termineSu 3DJuegos | Tokyo Revengers si prepara al finale con un nuovo trailer che dimostra che rimane uno dei migliori anime di fantascienza
